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 2026  febbraio 19 Giovedì calendario

L’ex principe Andrea arrestato nella sua residenza: avrebbe condiviso informazioni riservate con il finanziere pedofilo Epstein

Sarebbe stato avvertito con qualche ora di anticipo e si è fatto trovare pronto il giorno del suo 66esimo compleanno. Andrew Mountbatten-Windsor, l’ex principe, fratello del re, apparentemente il figlio per il quale Elisabetta aveva un affetto particolare, è stato arrestato questa mattina a Sandringham, nel Norfolk, e si trova in stato di fermo presso una centrale della polizia, uno sviluppo che non ha precedenti nella storia moderna del Regno Unito.
   
La Thames Police ha sottolineato che il fermo è stato effettuato nell’ambito delle inchieste su un possibile abuso di ufficio pubblico da parte dell’ex principe. Dai documenti di Jeffrey Epstein diffusi dal ministero della Giustizia statunitense era emerso che Andrea aveva condiviso con il finanziere pedofilo vari incartamenti riservati, in particolare i rapporti su sue visite ufficiali, quando era un inviato governativo per il commercio e l’industria, tra il 2010 e il 2011, in Cina, in Vietnam, a Hong Kong e a Singapore. Il 30 novembre 2010, ad esempio, Andrea girava a Epstein le ricerche effettuate da un suo collatoratore, Amit Patel, cinque minuti dopo averle ricevute.
Che la situazione di Andrea si stava evolvendo in maniera negativa era emerso di prima mattina, quando il premier Keir Starmer aveva sottolineato in un’intervista ala Bbc che «nessuno è sopra la legge» e che l’ex principe, di conseguenza, avrebbe dovuto affrontare la giustizia come ogni comune mortale. Pochi minuti dopo alcuni fotografi appostati a Sandringham hanno catturato le immagini di diverse auto scure che arrivavano presso il cottage dell’ex principe.
Per la famiglia reale è un momento estramente difficile. Se Carlo aveva privato il fratello di ogni titolo lo scorso ottobre e a gennaio lo aveva obbligato a lasciare Windsor e trasferirsi a Sandringham, l’impressione nel Regno Unito è che i Windsor non abbiano agito con la necessaria durezza nei confronti di un parente accusato già diversi anni fa di aver avuto rapporti sessuali con una minorenne, Virginia Giuffre, e di essere rimasto in contatto con Epstein anche dopo che era stato trovato colpevole di molestie sessuali e di aver avviato alla prostituzione una minorenne. 
Come si è arrivati all’arresto dell’ex principe Andrea.
L’intervista con la Bbc (2019): dopo l’arresto per traffico sessuale di minori e il suicidio di Epstein, nel novembre 2019 l’allora principe Andrea rilascia un’intervista alla Bbc per spiegare i suoi rapporti col finanziere. Nell’intervista appare freddo, privo di empatia per le vittime e incapace di giustificare la sua frequentazione con Epstein.
Il passo indietro (2020): Dopo le critiche, Andrea annuncia il ritiro dai doveri reali con l’approvazione della Regina. L’Fbi cerca di interrogarlo, ma il principe rifiuta di cooperare formalmente.
La causa e l’accordo (2022): Nell’agosto 2021 Virginia Giuffre cita in giudizio il principe a New York per violenza sessuale. Pochi mesi dopo  Elisabetta II revoca al figlio i titoli militari. A febbraio 2022 Andrea trova un accordo extragiudiziale con Giuffre per evitare il processo.
Gli Epstein files (2025): A ottobre, dopo il rilascio massivo degli Epstein files da parte delle autorità Usa, l’ormai ex principe viene privato di ruoli e titoli da re Carlo III, e in seguito esiliato dalle residenze reali.