ilfattoquotidiano.it, 17 febbraio 2026
Warner riprende i colloqui con Paramount sull’offerta di acquisizione. Netflix potrebbe rilanciare
Si riapre la partita per il futuro dell’industria dell’intrattenimento e dell’informazione Usa. Warner Bros. Discovery riprende i colloqui con Paramount Skydance sulla sua offerta di acquisizione, dando all’azienda una settimana di tempo per battere l’offerta della rivale Netflix. Paramount ha tempo quindi fino al 23 febbraio per presentare la sua “offerta migliore e definitiva”. Netflix, con cui c’è un accordo vincolante di cessione firmato a dicembre, ha concesso i sette giorni ma potrebbe a sua volta rilanciare.
La scorsa settimana Paramount Skydance aveva rialzato la sua offerta accettando di pagare una maxi-penale da 2,8 miliardi di dollari a Netfilx in caso di rottura dell’intesa. La società guidata da David Ellison, figlio del miliardario cofondatore di Oracle, ha il sostegno dell’amministrazione Trump.
L’intesa Warner-Netflix prevede 27,75 dollari per azione, mentre Paramount, proprietaria di Cbs e Mtv, offre 30 dollari per azione per l’intera società. Ellison ha sollevato dubbi sull’offerta di Netflix e sul fatto che possa superare l’esame delle autorità di regolamentazione. Alcuni investitori di Warner Bros. Discovery, tra cui Pentwater Capital Management, hanno anch’essi espresso preoccupazioni, incoraggiando la società a riaprire le trattative con Paramount.