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 2026  febbraio 17 Martedì calendario

Jack Lang, la verità oltre Epstein: viveva nel lusso ma si faceva pagare tutto, dagli hotel a Cannes al nuoto della figlia. «Mai più in casa mia, mi deve 10 anni di pranzi»

La diplomatica Anne-Claire Legendre, stretta consigliera del presidente Macron, è la nuova direttrice dell’Institut du Monde Arabe, la prestigiosa istituzione culturale franco-araba di Parigi guidata per oltre vent’anni da Jack Lang.
L’86enne ex ministro della Cultura sotto François Mitterrand è stato costretto alle dimissioni dopo essere stato travolto dallo scandalo Epstein, e ora che il suo lungo regno sulla cultura parigina e francese volge al termine, si moltiplicano i commenti e le indiscrezioni sul suo tenore di vita, alimentato in parte dalle generose donazioni del miliardario americano e anche dall’abitudine della famiglia Lang di farsi pagare spese alle quali normalmente si provvede da soli. Dal conto al ristorante alle lezioni di nuoto, che secondo una mail ritrovata nei file Epstein sarebbero state offerte dal miliardario americano alla figlia di Jack Lang, la produttrice cinematografica Caroline Lang.
Jack e Caroline Lang sono al centro di un’indagine della Procura finanziaria nazionale francese per i loro legami con Jeffrey Epstein. Sono sospettati di «riciclaggio aggravato di frode fiscale», in relazione a una società offshore nelle Isole Vergini creata da Epstein con Caroline nel 2016, e alla vendita di un riad in Marocco. Accanto alle indagini della procura, ci sono le osservazioni di quanti hanno attraversato la lunga vita di Jack Lang da protagonista, e che adesso ne ricordano le stranezze.
«Era come un signore», ha detto a Le Monde l’ex ministra e senatrice socialista Brigitte Bourguignon. «Era fuori dal mondo. Se ne andava senza badare a chi pagava, come se non sapesse che alcune cose nella vita hanno un prezzo. Usava sempre le sue conoscenze; molti si comportavano come conigli abbagliati dai fari».
L’ex ministra della Cultura, Rima Abdul Malak, aggiunge «tutti sapevano che non pagava nulla a Cannes. Crede di dover essere invitato ovunque, in contesti lussuosi». Secondo molte voci riportate da Le Monde, l’arrivo dei coniugi Jack e Monique Lang nei ristoranti parigini era molto temuto, perché la coppia era nota per non pagare. Al ristorante Chez Edgard, un ex ministro del governo di Lionel Jospin si sentì dire dal proprietario: «I Lang non verranno mai più a casa mia; mi devono dieci anni di pranzi». Al Festival di Cannes, i conti dei coniugi Lang raggiungevano diverse migliaia di euro, e molti hotel si rifiutavano di riceverli ancora. Jack Lang non è stato invitato dal 2020, come ha rivelato Pierre Lescure, ex presidente del Festival, che su X ha parlato di «conti importanti non pagati negli hotel sulla Croisette». Jack Lang avrebbe poi usato a Parigi l’auto con autista messa a disposizione da Jeffrey Epstein, e il jet privato del miliardario americano per i frequenti viaggi a Marrakesh, in Marocco.

La nuova direttrice dell’Institut du Monde Arabe, Anne-Claire Legendre, è chiamata ad aprire una nuova era. «Mentre l’istituzione si avvicina al suo 40° anniversario, la nuova leadership avrà come tabella di marcia l’attuazione di una riforma ambiziosa e rivoluzionaria», ha detto il ministro degli Affari esteri Jean-Noël Barrot.