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 2026  febbraio 17 Martedì calendario

Bandecchi rinviato a giudizio a Roma per evasione fiscale. Il sindaco di Terni: «L’indagine fa schifo»

Il gup di Roma ha rinviato a giudizio Stefano Bandecchi, accusato di evasione fiscale. Al sindaco di Terni, presente oggi in aula, la Procura contesta in particolare di aver evaso circa 20 milioni di euro come amministratore di fatto dell’università telematica Unicusano. Per gli inquirenti, la somma non sarebbe stata versata tra il 2018 e il 2022. Oltre a Bandecchi, difeso dagli avvocati Filippo Morlacchini e Ali Abukar, vanno a processo altre tre persone che hanno rivestito ruoli di responsabilità nella società. Il giudice ha fissato la prima udienza per il 4 giugno davanti al tribunale monocratico.
A caldo, Bandecchi ha dichiarato: «Nessuna sorpresa, me lo aspettavo, tutto come previsto, le udienze preliminari non servono a niente. Speriamo di poter dimostrare nel processo la nostra innocenza».
Bandecchi accusato di evasione fiscale
Bandecchi – eletto col centrodestra alla guida del capoluogo umbro, dopo la rottura con gli alleati passato ad Alternativa popolare e infine candidato presidente di Dimensione Bandecchi alle Regionali 2025 in Campania – viene considerato dalla Procura amministratore di fatto di Unicusano fino al 2021. Successivamente, avrebbe gestito l’ateneo da presidente del consiglio di amministrazione.
Il sequestro dei fondi, circa 21 milioni, da parte della Guardia di finanza, è avvenuto nel gennaio 2023: Bandecchi, secondo l’accusa, avrebbe dovuto versare quelle somme come Ires, in quanto gli inquirenti considerano Unicusano una holding commerciale avendo «dismesso le finalità formative e sociali in favore delle esigenze di profitto a partire dal 2011».
E il primo episodio di evasione, stando agli atti dell’inchiesta, risalirebbe al gennaio 2018. Uno schema che si sarebbe protratto nel tempo, fino al 2022. Nei fatti, l’accusa contesta al sindaco di aver sottratto all’erario somme «al fine di evadere l’imposta sul reddito» avvalendosi «dell’illecita fruizione dell’agevolazione fiscale» per attività tipicamente imprenditoriali e che non avevano nulla a che vedere con l’Unicusano.
Con il sindaco di Terni sono stati mandati a processo anche Giovanni Puoti, Fabio Stefanelli e Stefano Ranucci, che hanno ricoperto incarichi a vario titolo nella stessa università telematica Unicusano.
Appresa la notizia dell’inchiesta, Bandecchi – che nel 2024 aveva chiuso le emittenti Cusano Italia Tv e Cusano News 7, legate all’ateneo telematico – aveva rigettato le accuse, dichiarando: «Il mio lavoro lo faccio bene e, da bravissima persona quale sono, le persone che hanno perso il lavoro per quattro mesi saranno ancora pagati dall’università Nicolo Cusano – disse rivolgendosi ai lavoratori rimasti senza un’occupazione -. Credo che magistratura e guarda di finanza hanno portato avanti un’indagine che per me, secondo me, fa totalmente schifo, è fatta male, e non risponde alla realtà al punto che gli stessi consulenti del magistrato hanno sostenuto che l’indagine fa schifo».