corriere.it, 15 febbraio 2026
I falsi (e pericolosi) consigli dei medici generati con l’intelligenza artificiale
«L’abito non fa il monaco», ma nemmeno il camice dovrebbe fare il dottore. Eppure, il Dr John Valentine, sempre con camice indosso, è seguito da milioni di persone tra Instagram, TikTok, X, Threads, Facebook e YouTube. E i suoi video «divulgativi», oltre ad avere una impressionante quota di visualizzazioni e condivisioni, suggeriscono consigli medici tutt’altro che attendibili. Anche perché il Dr Valentine non esiste ed è generato con l’intelligenza artificiale.
Uno dei video più visti del falso medico tratta dei presunti (e assolutamente falsi) benefici offerti dal perossido di idrogeno: tenere i piedi immersi in una bacinella di acqua ossigenata per dieci minuti tre volte alla settimana aiuterebbe a ripristinare il sistema immunitario e dire addio ad infezioni croniche. Il perossido di idrogeno è utilizzato in medicina per disinfettare ferite ed escoriazioni; concentrazioni più elevate servono per sterilizzare e sanificare ambienti e superfici ma non ci sono prove scientifiche che potenzi il sistema immunitario. Anzi, dosi eccessive possono risultare corrosive e danneggiare la pelle.
Secondo la dottoressa Margot Burnell, presidente della Canadian Medical Association, quanto affermato dal falso dottore è fuorviante e inquietante, come riportato da Indicator che ha per primo scoperto i contenuti.
Con una semplice ricerca su Instagram si scopre che il nome del dottor John Valentine corrisponde all’utente @healthylifesage, da Cipro. Secondo le informazioni reperibili dal social network, il profilo è stato creato nel settembre 2025 e in breve tempo ha raggiunto quota 1,3 milioni di follower.
Un altro profilo, @naturewellness365, è stato creato nello stesso periodo, ma questa volta la provenienza è tedesca. Anche in questo caso vengono condivisi consigli medici di dubbia attendibilità e nel link in bio e nelle storie, ci sono altri link che riconducono a prodotti venduti su Amazon acquistabili in affiliazione e cioè che per ogni acquisto idoneo, il creator in questione riceve una percentuale sul venduto. Non un’operazione illegale, anzi, ma i consigli medici sono tutti da verificare e non vi è traccia della etichettatura come richiesto in teoria da Meta sui contenuti prodotti dall’AI.
Ma gli account individuati che pubblicano gli stessi contenuti o poco differenti, sono diverse decine e perlopiù con nomi diversi. Spesso suggeriscono terapie, prodotti e guide da acquistare su siti Web, in affiliazione (tra cui Amazon) o su piattaforme per la condivisione di file e prodotti. In almeno uno degli account fittizi, come scoperto da Indicator, uno dei finti dottori “parla” con la voce di Joe Rogan, un conduttore di podcast molto popolare negli Stati Uniti.
Sebbene molti di questi account provengano dalle maggiori piattaforme social, la maggioranza pubblica sui social media di Meta. Per ora, dei 27 account trovati, Meta ne ha rimossi 7. I contenuti di questo tipo vanno in contrasto con i Community Standards della società e (in teoria) sarebbero soggetti a rimozione o etichettatura come falsi o fuorvianti.