Corriere della Sera, 16 febbraio 2026
Comunità ebraiche, Ottolenghi eletta presidente
Il consiglio dell’Unione delle comunità ebraiche italiane (Ucei) ha eletto Livia Ottolenghi nuovo presidente. Ottolenghi, 63 anni, romana, sposata e madre di tre figli, è professoressa di Odontoiatria alla Sapienza e da sempre attiva nelle istituzioni ebraiche. In questi anni, come assessore alla Scuola e all’Educazione, la neopresidente ha lavorato con esperti di pedagogia e formazione, interni ed esterni all’Ucei. Ottolenghi, eletta in consiglio con la lista Habait, è stata scelta con la maggioranza assoluta delle preferenze e ha presentato un’idea di governance rappresentativa di tutte le anime del consiglio. Ottolenghi prende il posto di Noemi Di Segni, che ha guidato l’Ucei negli ultimi nove anni e mezzo, un periodo complesso e con molti cambiamenti per la vita dell’ebraismo italiano. Dal mondo della politica sono arrivati auguri bipartisan alla nuova presidente. Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha sottolineato come Ottolenghi sia «chiamata a un incarico di grande responsabilità» e ha anche rivolto «un sincero ringraziamento a Noemi Di Segni per l’impegno e il servizio resi in questi nove anni alla guida dell’Ucei».