Il Messaggero, 14 febbraio 2026
Sempre più turisti scelgono la crociera. Nei prossimi 10 anni 200mila posti in più
Nei prossimi dieci anni sulle navi da crociera ci saranno altri 200mila posti disponibili. È il dato che più fa riflettere tra quelli pubblicati da Cruise Industry News: aumenteranno ancora e di molto coloro che sceglieranno la crociera per andare in vacanza. D’altro canto basti pensare che in Europa solo 3/4 vacanzieri su cento oggi scelgono la crociera mentre basta attraversare l’Atlantico per arrivare a doppia cifra e, in particolare, negli Usa arrivare anche a 13/14 su cento. Un’industria che cresce, dunque, quella delle crociere e tutti gli indicatori dicono che in questo mercato è l’offerta a fare la domanda. In pratica, più navi ci sono, più la gente sceglie di andare in crociera. E, questo elemento, è confermato anche dai dati di Cruise Industry News ripresi anche da Shipping Italy.
Secondo l’ultimo aggiornamento del portafoglio ordini globale di nuove navi da crociera, il settore aggiungerà 77 navi e oltre 200.000 posti letto nel prossimo decennio. Si tratta di numeri enormi: basti pensare che solo prima della pandemia le navi da crociera ordinate in tutto il mondo erano appena un centinaio. A far salire vertiginosamente gli ordini sono Royal Caribbean, Msc Crociere e Mystic. Queste compagnie hanno praticamente monopolizzato i cantieri europei, gli unici che costruiscono navi da crociera, per i prossimi dieci anni.
Il colosso italiano Fincantieri, i Cantieri dell’Atlantico in Francia e i cantieri a Meyer tra Germania e Finlandia sono i detentori della stragrande maggioranza di ordini tanto che lo stesso Pierroberto Folgiero, ceo di Fincantieri, ha annunciato che tutti gli stabilimenti del gruppo hanno lavoro assicurato per i prossimi dieci anni. La media delle navi attualmente in ordine raggiunge le 115mila tonnellate di stazza lorda e possono ospitare in media circa 2.600 passeggeri. Naturalmente si va anche molto oltre: quelle di Msc Crociere superano i 6mila passeggeri.
Ma veniamo alle cifre investite: Cruise Industry News dice che il portafoglio ordini vale qualcosa come 76,9 miliardi di dollari, con un costo medio di circa 1 miliardo di dollari per ogni nave. A tale proposito Shipping Italy precisa che il gruppo Royal Caribbean ha in ordine dieci navi, le ultime due delle quali recentemente commissionate ai Cantieri dell’Atlantico di Saint’Nazaire. Il Gruppo Msc dell’armatore Gianluigi Aponte, dopo aver ritirato, in tempi recenti, due navi della serie World (Europa e America) ha in costruzione altre sei navi della serie World a Saint’Nazaire. Poi, quattro navi per Explora da Fincantieri, e quattro (più due opzionate) dai cantieri tedeschi Meyer Werft. Solo nel 2026, il settore delle crociere introdurrà 13 nuove navi nelle flotte, aggiungendo così più di 27mila nuovi posti letto al mercato. Un settore in salute quindi: nel 2025 Cruise Market Watch stima ricavi totali record per 72 miliardi di dollari, in crescita del 7,7%, e quasi 34 milioni di crocieristi imbarcati (+4,9%).