repubblica.it, 15 febbraio 2026
L’Arco degli innamorati si sbriciola per una mareggiata a San Valentino: era un simbolo del Salento
Il mare dà e il mare toglie. Una violenta mareggiata accompagnata delle forti precipitazioni ha spazzato via l’Arco degli innamorati, il monumento naturale più fotografato nella località Torre di Sant’Andrea, a Melendugno, in Salento, caratterizzata dalla scogliera impervia e gli spettacolari faraglioni bianchi. Proprio l’area dei faraglioni è stata spazzata nelle ultime ore da venti fortissimi e una mareggiata che ha colpito la costa. I primi visitatori hanno fatto la tremenda scoperta: l’arco di Sant’Andrea non c’è più e al suo posto soltanto un cumulo di roccia sgretolata.
Sul portale locale Melendugno.net, il primo a pubblicare le foto del prima e del dopo, si segnala che è “crollato l’arco degli innamorati a Sant’Andrea il giorno di San Valentino”, postando le immagini registrate da Giuseppe Russo e Simone Dima. L’arco era la straordinaria attrazione della marina. In estate ha rappresentato per decenni il divertimento di kayaker e canoisti che lo attraversavano scattando immagini spettacolari. Orgoglio della comunità locale, l’arco con i faraglioni è stato utilizzato per una moltitudine di copertine e siti di promozione turistica perché considerato un “quadro dipinto” sul mar Adriatico.
L’Amministrazione comunale proprio nella giornata di San Valentino aveva diffuso una nota pubblicizzando l’allerta arancione diramata dalla protezione civile della Regione Puglia, ma non si poteva nemmeno lontanamente immaginare gli effetti nefasti del maltempo che poi si sono abbattuti sulla scogliera. Così si formano i faraglioni. Una consolazione, fredda ma sincera, arriva dal commento di un cittadino, Stefano Lefons: “L’arco ha lasciato il posto a un altro faraglione e così farà per secoli. Siamo stati testimoni diretti di come il mare abbia scavato e modellato la nostra stupenda scogliera”.