Corriere della Sera, 15 febbraio 2026
Doppio sabotaggio sui binari. Treni cancellati e ritardi di ore
È stato un sabato nero per l’Alta velocità tra Roma e Napoli e tra Roma e Milano. Due sabotaggi hanno provocato ritardi di parecchie ore e la cancellazione di diversi treni. Matteo Salvini ha condannato con fermezza questi episodi dolosi, definendoli «odiosi atti criminali contro i lavoratori e contro l’Italia».
«Abbiamo aumentato la vigilanza e incrementato i controlli per stanare questi delinquenti», ha detto il ministro di Infrastrutture e Trasporti, e ha auspicato che «nessuno minimizzi o giustifichi gesti criminali che mettono a rischio la vita delle persone».
I sabotaggi si sono verificati fra Salone e Labico sulla linea Roma–Napoli e fra Tiburtina e Settebagni sulla linea Roma–Firenze. I tecnici della Rete ferroviaria italiana hanno riscontrato danni ai cunicoli dei cavi di gestione e la bruciatura dei cavi stessi.
A Milano Centrale i convogli in arrivo hanno accumulato fino a 190 minuti di ritardo, e diversi treni sono stati cancellati. I passeggeri che dovevano arrivare a Roma o a Napoli sono partiti con molte ore di ritardo e qualcuno ha dovuto rinunciare al viaggio. Stesse scene di irritazione e disagio per pendolari e turisti in attesa alle stazioni di Firenze e di Bologna.
Soltanto verso le 14 di ieri gli interventi di ripristino hanno portato alla graduale ripresa della Roma–Napoli e un paio di ore dopo anche della linea Roma-Firenze.
Immediati i rimandi ai sabotaggi avvenuti a Bologna la settimana scorsa, durante i Giochi Olimpici Invernali 2026, con cavi tranciati e incendi vicino a Castel Maggiore e sull’asse Adriatico verso Pesaro, causando ritardi fino a due ore. Alcuni episodi erano stati rivendicati da gruppi anarchici. Adesso gli inquirenti stanno lavorando per capire se ci sono collegamenti con i danneggiamenti dell’Alta velocità accaduti ieri vicino a Roma.
Per il sottosegretario al Mit Tullio Ferrante di Forza Italia, non c’è dubbio: questi episodi fanno parte di una «strategia terroristica sistematica», contro la quale «occorre massima intransigenza». Gli «ennesimi sabotaggi – sono state le parole di Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera – sono inaccettabili e vergognosi. Ci auguriamo pene esemplari». Anche per Alessandro Cattaneo, deputato di Forza Italia e membro della Commissione Trasporti si tratta di «atti di gravità assoluta, che colpiscono le nostre infrastrutture strategiche. Lo Stato reagirà».
«Chi ha fatto questo – è intervenuto l’assessore ai Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera – oltre ad essere un delinquente è anche un cretino, perché ha ottenuto come risultato mettere in difficoltà i pendolari che ogni giorno utilizzano i treni».
Si spinge fino a parlare di terrorismo Giovanni Donzelli, responsabile nazionale dell’organizzazione di Fratelli d’Italia: «Se ci sono terroristi che stanno cercando di colpire lo Stato, mi auguro che tutte le forze democratiche condanneranno duramente». E Maurizio Gasparri, presidente dei senatori di FI, aggiunge: «Contro il terrorismo rosso la magistratura aiuti gli agenti».
Condanna «di ogni atto doloso», arriva anche dal deputato Pd e vicepresidente della Commissione Trasporti alla Camera Andrea Casu.