Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2026  febbraio 14 Sabato calendario

“Sì all’estradizione nonostante il Kanun”

Il Kanun non impedisce l’estradizione in Albania. La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un albanese di 36 anni che, dopo essere stato arrestato in Piemonte, aveva chiesto di essere scarcerato o messo ai domiciliari facendo presente che nel suo Paese di origine era esposto a una “vendetta di sangue” prevista dal Kanun, l’antico codice non scritto in uso fra una parte della popolazione. La Cassazione, in linea con i precedenti giurisprudenziali, ha confermato la pronuncia della Corte d’appello di Torino a dicembre. L’albanese, indagato in Italia per ricettazione e falso documento di identità, era stato arrestato su richiesta dell’Albania per tentato omicidio e possesso illegale d’arma da fuoco.