repubblica.it, 14 febbraio 2026
Non fiori ma mazzi di banconote: in Kenya (e non solo) il regalo di San Valentino è in contanti
In passato, come buona parte del mondo, Nairobi per San Valentino si colorava di rosso: la città era letteralmente invasa da mazzi di rose o di fiori di quel colore, dono universale per la “festa degli innamorati”. Ma da qualche tempo nella capitale del Kenya si è sviluppata una nuova moda: regalare mazzi di banconote. Soldi veri, nella valuta locale, tenuti insieme con la colla o pinzati con graffette, in modo da formare un mazzo simile agli omaggi floreali. Recentemente la singolare tendenza ha contagiato altri Paesi africani, dall’Uganda al Ruanda, dal Botswana alla Namibia. Al punto che quest’anno la banca centrale kenyota è intervenuta per stigmatizzare il fenomeno: chi regala mazzi di banconote per San Valentino può perfino finire in prigione.
Non è chiaro come sia cominciato il curioso trend. A pubblicizzarlo hanno certamente contribuito i post di celebrità e influencer del Kenya sui social. Un fiorista di Nairobi racconta alla Bbc che con l’avvicinarsi del 14 febbraio riceve da 15 a 20 ordinazioni di bouquet di denaro al giorno. Non sempre il costo è esorbitante: alcuni sono formati da banconote di piccolo taglio, per un valore totale di 1000 scellini kenioti, equivalenti a meno di 10 euro. Ma in qualche caso il mazzo di soldi può arrivare a contenere banconote con un valore di un milione di scellini, pari a 10 mila euro.
Non è questo, tuttavia, il problema che ha spinto la banca centrale di Nairobi, e quelle di altri Paesi africani, a dare l’allarme: per fare un regalo, in fondo, ognuno può spendere quello che vuole, in occasione di San Valentino o per qualunque altro motivo. Il fatto è che, per comporre i mazzi, le banconote vengono spiegazzate, incollate, spillate, in modo tale da non essere più accettate dai bancomat ed utilizzabili come forma di pagamento. Di conseguenza vanno al macero o, se vengono portate in banca per essere cambiate con nuove banconote, hanno un costo che pesa su tutti i contribuenti. “Danneggiare volontariamente valuta corrente è un reato”, avverte la Central Bank of Kenya, per cui i creatori di mazzi di soldi rischiano una pena massima di sette anni di carcere. Le banche centrali di Uganda, Ruana, Botswana e Namibia hanno pronunciato un monito analogo.
“È una tendenza comprensibile, tutti amano il denaro”, dice alla Bbc una fioraia di Nairobi. “Regalare banconote è un dono che odora di materialismo”, dissente Haskell Austin, un kenyota di 24 anni, che per quanto lo riguarda continua a regalare alla fidanzata mazzi di rose. “Se per San Valentino qualcuno vuole regalarmi dei soldi – commenta una ragazza di nome Nicole Rono – non c’è bisogno di rovinarli per creare un mazzo simile ai fiori: preferisco riceverli in contanti, così posso comprare quello che mi pare”.