corriere.it, 13 febbraio 2026
Wanna Marchi investita da un’auto a Milano
Con un video su Instagram, Wanna Marchi ha raccontato la brutta avventura avvenuta a Milano, nel pomeriggio di mercoledì 11 febbraio: è stata investita da un’auto in via del Ricordo a Milano, mentre stava portando fuori la sua cagnolina Charlotte.
Nel video postato sui social mostra i lividi riportati dopo essere caduta a terra violentemente: «Ho sentito un grande dolore e mentre mi soccorrevano ricordavo solo il mio nome».
«La mia faccia è un po’ stravolta, le mie mani anche – racconta la televenditrice finita in passato al centro della cronaca giudiziaria – sono devastata. Ero fuori con Charlotte, ricordo solo una macchina che mi arriva qua. Ero sulle strisce pedonali, poi cado in avanti sul marciapiedi e sento tutti i sassi che mi penetrano nelle mani e nella faccia, un male terribile».
Un lungo racconto di Wanna Marchi che proprio in questi giorni ha pubblicato il libro «La verità è che io cucino così. Qui non si pesa niente: l’unica misura è l’amore»: nel video social pubblicato con l’aiuto della figlia Stefania Nobile non ha mancato di fare pubblicità al volume, cosa fatta notare nei commenti e non da tutti apprezzata.
La Marchi ha spiegato di ricordare di essersi trovata su un’ambulanza in seguito: «Mi chiedevano “come si chiama?”, e sapevo come mi chiamavo. «Dove abiti?’ E non me lo ricordavo”. Non è andata però in ospedale: «Non mi sono ricordata assolutamente niente», ha aggiunto.
L’auto che l’ha travolta e i soccorsi: «Non ricordavo nulla»
«La signora dell’ambulanza mi ha detto sul cane: ‘L’ha preso un portiere di un palazzo qui vicino”. La cosa grave è che non sapevo dove abitavo poi io avevo il cellulare nel taschino evidentemente loro l’hanno preso e cercavano i numeri dei miei figli. Volevano portarmi all’ospedale, ma mi sono rifiutata assolutamente, soprattutto quando mi hanno detto che mi portavano in un ospedale dove è morto mio marito, ho risposto “a me non mi prendete, avete capito bene?”. Avevo solo tanto male».
Nel video ha ringraziato anche l’ex della figlia Stefania, Davide Lacerenza, (protagonista delle indagini sul caso della Gintoneria con le accuse di auto riciclaggio, sfruttamento della prostituzione e spaccio) che si è recato subito sul posto, per primo. «Lo ringrazio perché lui arriva sempre nei momenti del bisogno».
Nel video è intervenuta anche la figlia Stefania per spiegare la dinamica dell’incidente: «Il ragazzo aveva il sole negli occhi e non ha visto mia mamma: la curva l’ha presa troppo larga. Quando l’ha vista, era tardi: mia mamma si è spaventata, ha accelerato il passo ed è caduta, poi il ragazzo si è fermato e ha chiamato l’ambulanza».
Stando a quanto dichiarato, l’incidente sarebbe avvenutoa causa di un veicolo parcheggiato in modo irregolare. Ostacolando la visuale, il giovane alla guida dell’auto non avrebbe visto arrivare la Marchi sulle strisce: dopo la caduta in avanti, il ragazzo si è fermato per prestare soccorso.
La venditrice non si ferma neanche dopo la disavventura
«Lo ringraziamo, la colpa non è la sua e ci teniamo ad aggiungere che molti avrebbero approfittato dell’incidente per avere importanti rimborsi e risarcimenti, ma noi non la faremo – aggiungono le due donne -. A proposito di truffatori (in merito alle vicende personali, ndr). La vera responsabilità è di chi parcheggia male».
Vulcanica come sempre e vero e proprio «volto e spirito del piccolo schermo e della telecamera» Wanna Marchi ha infine spiegato la genesi del suo libro di ricette di cucina e parlato di due progetti futuri: «Aprire un ristorante, perché sono la regina dei tortellini e fare delle vere e proprio lezioni sull’arte di vendere».