repubblica.it, 12 febbraio 2026
Scandalo Epstein, “così re Carlo ha dato due milioni ad Andrea per chiudere il caso Giuffre”
Non solo la regina Elisabetta. Anche re Carlo e suo padre Filippo avrebbero contribuito sensibilmente, a suon di milioni di sterline, affinché l’ex principe Andrea fosse in grado di pagare nel 2022 il maxi indennizzo da circa 14 milioni di euro per far tacere la sua grande accusatrice, Virginia Roberts Giuffre, ufficialmente morta suicida lo scorso aprile in Australia a 41 anni.
Secondo quanto rivela in prima pagina il Sun, la defunta Queen avrebbe passato 7 milioni di sterline (circa 8 milioni di euro) al suo secondo figlio maschio e prediletto. Altri tre milioni sarebbero invece arrivati da asset lasciati in eredità dal padre dell’ex duca di York, ovvero il principe Filippo morto nel 2021. Infine, altri due milioni di euro circa sarebbero stati gentilmente messi a disposizione, per mettere a tacere lo scandalo, proprio dall’attuale monarca. Lo stesso Carlo poi avrebbe punito severamente il famigerato fratello, al quale l’anno scorso ha strappato tutti i titoli reali, per poi sfrattarlo dal Royal Lodge da trenta stanze a Windsor.
Ma questi 12 milioni di sterline non sarebbero stati donati a fondo perduto dai familiari ad Andrea, bensì in prestito. Prestito che l’ex principe non ha ancora restituito e chissà se lo farà mai. Non a caso, il Sun lo chiama con un gioco di parole “credit cad”, con “cad” (furfante) al posto di “card”. I Windsor avevano accettato di finanziare l’accordo ritenendo che avrebbe contribuito a mettere una pietra sopra allo scandalo in vista del Giubileo di Platino della Regina nel 2022.
Ma il piano del disonorato Andrea di vendere uno chalet svizzero per ripagare i milioni di sterline presi in prestito dalla Royal Family è crollato dopo che dalla vendita ha ricavato quasi nulla. Fonti avevano suggerito che l’ex principe avrebbe utilizzato il ricavato della cessione dell’immobile da 19 milioni di sterline per restituire i 12 milioni impiegati per mettere a tacere Virginia. Invece niente.
Una fonte ha aggiunto al tabloid: “Per quanto si sa, Andrea non ha ancora restituito neppure un centesimo dei milioni che ha preso in prestito. Il denaro della Royal Family ha comprato il suo silenzio, ma ha negato a Virginia il suo giorno in tribunale e la possibilità di contestare apertamente la sua versione dei fatti”.
Un’altra fonte ha aggiunto: “Andrew ha mentito alla sua stessa famiglia sull’entità della sua relazione con Jeffrey Epstein. Hanno creduto alle sue menzogne e lo hanno aiutato a cercare di far sparire il problema. Sua madre, la Regina, era distrutta dallo scandalo. Sapeva che sarebbe stato un fardello che sarebbe passato a suo figlio Carlo, perché non ha fatto altro che rimandare lo scandalo. I britannici rimarranno scioccati nello scoprire che buona parte del denaro proveniva dal patrimonio di suo padre, il principe Filippo, morto un anno prima. È difficile immaginare che il duca di Edimburgo avrebbe mai pensato che i suoi risparmi sarebbero finiti per essere spesi in denaro per comprare il silenzio”.
Intanto, la polizia britannica sta valutando un’eventuale testimonianza o addirittura incriminazione per Andrea, visto che gli Epstein File parlano di donne “trafficate” a Londra per l’ex principe. Secondo alcuni parlamentari statunitensi, anche l’anonima donna che si vede in una foto di Andrea gattoni su di lei (immagine emersa di recente dagli stessi file) sarebbe una vittima di Jeffrey Epstein: “L’ex principe deve venire a testimoniare”.