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 2026  febbraio 10 Martedì calendario

Nato, gli Usa cedono comandi a europei Napoli all’Italia, Norfolk al Regno Unito

Elbridge Colby è in viaggio verso Bruxelles e domani parteciperà a una ministeriale della Nato e informerà gli alleati dei piani americani sul futuro del posizionamento Usa in Europa. Colby è il capo stratega al Pentagono, ricopre di fatto la posizione di numero tre nella scala gerarchica. I piani Usa sono ancora custoditi in faldoni, ma non è un mistero che il focus di Washington – descritto sia nella National Security Strategy di dicembre sia nella National Defense Strategy di gennaio – sia diviso su due fronti: il contenimento della Cina e l’espansione nell’emisfero occidentale da una parte; un ruolo maggiore per l’Europa nella difesa del suo territorio dall’altro.
Qualche dettaglio però sull’approccio americano l’ha scovato la rivista La Lettre. Scrive che gli Stati Uniti cederanno il comando del centro Nato di Napoli (Joint Force Command Naples, JFC Naples) agli italiani; il centro di Norfolk, in Virginia, passerà sotto comando britannico. Cambiamenti – ma intraeuropei in questo caso – anche per il JFC Brunssum in Olanda, attualmente guidata dal tedesco Ingo Gerhartz: in futuro il comando sarà alternato con la Polonia, ritenuta ormai una potenza militare emergente in Europa. Brunssum ha la responsabilità del fianco orientale. Non si tratta tuttavia di un allontanamento del ruolo americano. Washington infatti prenderà il controllo del Marcom – le forze marittime il cui centro è a Northwood nel Regno Unito. A questo si aggiungono poi le forze di terra a Smirne in Turchia (Landcom) e l’Aircom, di stanza a Ramstein. Un “tridente” di primaria importanza che in realtà lascia intatti i poteri decisionali statunitensi. La mossa va nella direzione indicata dalla Dottrina di Sicurezza nazionale che prevedeva di cedere quote della gestione della difesa convenzionale agli europei, mantenendo invece il pieno controllo su atomiche e forze strategiche.
Fonti diplomatiche europee hanno sottolineato che «l’Europa ora deve caricarsi la responsabilità della propria difesa convenzionale». Il tema della Nato sarà uno dei punti focali della Conferenza della Sicurezza di Monaco che si apre venerdì.