repubblica.it, 9 febbraio 2026
Msc raddoppia. Dopo Ocean Cay, una nuova isola caraibica riservata ai suoi croceristi
Dopo le navi da crociera, la flotta portacontainer, i treni Italo e le cliniche Hildebrand, il gruppo MSC, con sede a Ginevra, è intenzionato ad offrire, al proprio pubblico, una seconda isola caraibica, nell’arcipelago delle Bahamas. La prima, Ocean Cay Marine Reserve, nasce nel 2019 da un’idea del fondatore di MSC, l’armatore di origine napoletana Gianluigi Aponte. Quella che, in passato, era una cava industriale di sabbia, oggi è diventata Ocean Cay. Dista 105 km da Miami e, come tutti i paradisi tropicali per turisti, offre spiagge bianche, palme e cocktail bar. Aponte, che con il figlio Diego, presidente di MSC, ha la capacità di collegare i vari pezzi del suo puzzle multimiliardario, entro il 2027 avrà realizzato, a Ocean Cay, un molo ampliato, in grado di far sbarcare contemporaneamente i passeggeri di almeno due navi da crociera della sua flotta. Che, si sa, sono veri e propri giganti del mare.
Chi decide di trascorrere le proprie vacanze sull’ultima invenzione della dinastia Aponte, già oggi una tappa obbligata delle crociere caraibiche dei transatlantici degli armatori ginevrini, ha al momento a disposizione 3 km di spiaggia, 8 aree balneabili, 7 bar e la Seakers Food Court, con la possibilità di nutrirsi da furgoni che servono fast food. Ma non finisce qui. Per le 4000 persone che, attualmente, in attesa dell’arrivo delle navi da crociera, fanno tappa a Ocean Cay Marine Reserve, ci sono a disposizione oltre 2 miglia di spiagge. L’organizzazione ha poi pensato, pure, a Paradise Sands, ovvero a una spiaggia riservata a soli adulti, quindi a gente che preferisce non avere a che fare con l’eco dei giochi dei bambini. Visto che questo progetto sta funzionando, presto avrà a disposizione altri 7 ristoranti. Mentre gli Aponte stanno già per realizzare una seconda isola, sul modello di Ocean Cay. Insomma, dal Golfo di Napoli, al mondo delle vacanze esotiche, passando per la Svizzera.