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 2026  febbraio 07 Sabato calendario

Il business del Generale: tessere, team e influencer, così Vannacci monetizza la rete

Si è mosso Cicalone, che non è più soltanto un nome ma ormai un brand, con bilanci da centinaia di migliaia di euro grazie ai video anti-borseggiatori. Ma non solo. Si sono mossi i team in tutta Italia, seguendo in maniera scientifica le pagine Facebook e i canali Telegram: a ciascun utente che contatta il “mondo vannacciano” sui social – e nelle ultime ore sono stati migliaia – viene inviato un messaggio che invita a mettersi in contatto con il team più vicino, con tanto di indirizzo mail. «Ciao, sono di Grosseto, come posso fare?». «Non siamo partiti ancora con Futuro nazionale. Ma bisogna iscriversi ai team, quello più vicino a casa tua. Team “Elite Granduca Leopoldo”» (i nomi sono straordinari). E ancora: «A Cefalù?». «Vai all’“Audentes Fortuna Iuvat”».
Le risposte sono capillari. Ora dopo ora si ingrossa la camera dell’eco attorno al Generale. E cresce anche il giro d’affari che si porta dietro. Lui – come dimostrano le sue dichiarazioni dei redditi, che lo collocano tra gli europarlamentari più ricchi grazie ai libri, in particolare il primo, «indipendente» – ha sempre avuto un grande fiuto per il business.
Ciascuna tessera ai team costa infatti 20 euro a socio. Dieci vanno al centro, cioè a Vannacci stesso. Dieci restano sul territorio. Ma non in denaro: «Sotto forma di un controvalore in gadget o abbigliamento o quant’altro deciso dal direttivo». In sostanza, ogni mille iscritti valgono di fatto 20 mila euro per Vannacci. Visto quello che sta accadendo in queste ore, si tratta di un flusso di denaro tutt’altro che marginale. Perché – grazie al mondo degli influencer che stanno sponsorizzando la sua discesa in campo – un certo tipo di rete si è mobilitata al suo fianco. È partito, si diceva, Cicalone, l’influencer anti-borseggiatori. Si sono mossi quelli di “Welcome to favelas”, forse l’esperimento italiano più interessante, e preoccupante, di propaganda in stile Maga.
«L’europarlamentare tedesco Petr Bystron (Afd), raggiunto in esclusiva da Welcome to favelas», scrivono sulle loro pagine seguite da quasi due milioni di persone, «ha speso parole di elogio per l’ex generale Roberto Vannacci». Bystron ha ricordato di averlo già conosciuto durante la campagna elettorale in Toscana e ha aggiunto che Vannacci potrebbe rappresentare la svolta attesa da tempo dagli italiani. Riguardo a un eventuale ingresso di Vannacci nella coalizione dei sovranisti al Parlamento europeo, Bystron ha dichiarato: «Ogni gruppo del Parlamento europeo sarebbe fortunato ad avere un politico del genere tra le proprie fila».
Un endorsement da decine di migliaia di visualizzazioni e condivisioni, che è andato a ingrassare i numeri già importanti che ruotano attorno a Vannacci. Nell’ultima settimana, secondo una ricerca di SocialCom, tutto ciò che ha riguardato il generale ha conosciuto un’esplosione: +1400% di conversazioni e +2100% di interazioni. Il sentiment complessivo è negativo, ma conta fino a un certo punto: l’obiettivo del Generale è polarizzare. E far tesserare, a 20 euro, il maggior numero possibile di italiani.