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 2026  febbraio 08 Domenica calendario

Epstein e Kennedy Jr. Quelle «gite» a caccia di ossa e fossili proibiti

Dagli Epstein files, come da una cornucopia inesauribile, fuoriescono sempre nuovi dettagli e nuovi personaggi. O, quantomeno, alcune vicende già parzialmente note e alcune figure di cui era già conosciuta una frequentazione più o meno fitta con Jeffrey Epstein continuano a intrecciarsi fra loro in un groviglio difficile da smatassare. Una di queste vicende è una storia di ossa di dinosauri e di fossili. E i suoi personaggi principali, oltre al finanziere pedofilo morto suicida in carcere nel 2019 e alla sua fidanzata Ghislaine Maxwell, che sta scontando una lunga pena detentiva, sono il segretario alla Salute degli Stati Uniti, Robert F. Kennedy Jr. (noto come RFK Jr.), e il celebre paleontologo Jack Horner.
In un mail del 4 agosto 2012 Epstein scrive a Maxwell: «A caccia di dinosauri e fossili con Jack Horner al ranch: trovate conchiglie e fossili vecchi di 90 milioni di anni». E lei replica: «Stupendo. Ma non eravamo andati con lui e con Bobby Kennedy a caccia di fossili in North Dakota?». Epstein conferma: «Sì». Jack Horner è uno dei più famosi paleontologi americani ed è stato il consulente di Jurassic Park e di altri film della saga (in Jurassic World compare anche in un cameo). Anzi, il protagonista Alan Grant è ispirato proprio a Horner, come confermava lui stesso, nel 2014, in un’intervista allo Smithsonian magazine: «Penso che Grant sia un misto tra me e Bob Bakker (che è un altro noto paleontologo, ndr)».
Che Horner fosse stato ospite almeno una volta di una delle magioni di Epstein (probabilmente del ranch in New Mexico) era già stato rivelato da mail rese pubbliche in precedenza, in cui, tra le altre cose, lo studioso dice che «Jeffrey e le ragazze sono stati ospiti deliziosi». Il riferimento alle «girls» può essere del tutto innocente, ma qualcuno ha riesumato un articolo di People del 2016 in cui Horner affermava di essere stato «pensionato» dal Museum of the Rockies, di cui era stato curatore per più di 30 anni, per una relazione con una studentessa (non sua). Horner, allora 65enne sposò la ragazza, allora 19enne, nel 2012 per poi divorziare 4 anni dopo: niente di illecito, s’intende, ma gli Epstein files proiettano un alone sinistro su tutto e tutti. In altre mail, poi, Horner invita Epstein in Montana.
La gita a caccia di fossili «nei Dakota» con RFK Jr. era già stata raccontata anche da Maxwell nei suoi colloqui dello scorso agosto con il viceministro della Giustizia Todd Blanche e anche dallo stesso Kennedy. Quando nel 2023 correva come candidato indipendente alle presidenziali (Trump lo convinse poi a farsi da parte, «premiandolo» con un ministero), RFK Jr., per difendersi dall’accusa di aver frequentato Epstein, affermò in un’intervista a Fox News di aver volato sull’aereo del finanziere solo due volte: la prima nel 1993 per andare in Florida con moglie e i figli a trovare sua madre e la seconda, così disse, quando «portai i miei figli a caccia di fossili nella Pine Ridge Reservation in South Dakota». Ma anche questo costituisce un problema, dal momento che raccogliere fossili in una riserva come quella di Pine Ridge senza un permesso delle tribù di nativi americani che ci vivono si configura come un reato di appropriazione indebita. Ben poca cosa, rispetto ad altre enormità che emergono dalla consultazione della cosiddetta Epstein Library. Ma non se si dovesse appurare che alla presunta razzia era presente anche il più celebre dei paleontologi americani.