ilgiornale.it, 6 febbraio 2026
All’asta la chitarra di Kurt Cobain. La cifra? Potrebbe arrivare a 5 milioni di dollari
Un oggetto simbolo della musica degli anni Novanta è pronto a tornare sotto i riflettori. La chitarra suonata da Kurt Cobain in Smells Like Teen Spirit, il brano che ha consacrato i Nirvana e cambiato il corso del rock contemporaneo, sarà messa all’asta il mese prossimo. Secondo le stime, potrebbe raggiungere una cifra straordinaria, arrivando fino a 5 milioni di dollari. Si tratta di una Fender Mustang del 1966, uno strumento diventato inseparabile dall’immaginario del grunge e ancora oggi capace di evocare un’intera stagione musicale.
Uno strumento che ha segnato una generazione
Non è solo una chitarra d’epoca, è un simbolo culturale. La Mustang di Cobain è legata a un brano che ha dato voce al disagio, alla rabbia e all’energia di milioni di giovani. Smells Like Teen Spirit è stato molto più di una hit: è diventato l’inno di una generazione che cercava un linguaggio nuovo, diretto e senza filtri.
“È una chitarra quasi talismanica per chi ha vissuto l’era del grunge”, ha spiegato Amelia Walker, responsabile londinese delle collezioni private e iconiche di Christie’s, sottolineando il valore emotivo dello strumento. “Quel brano è stato l’inno di un’intera generazione e il video è diventato immediatamente iconico”.
Una collezione che racconta il Novecento musicale
La chitarra di Cobain fa parte della vasta collezione messa insieme da Jim Irsay, imprenditore ed ex proprietario della squadra Nfl degli Indianapolis Colts. Una raccolta che attraversa decenni di storia musicale e riunisce strumenti appartenuti ad artisti che hanno lasciato un segno indelebile.
Tra i nomi presenti figurano Dave Gilmour dei Pink Floyd, Jerry Garcia dei Grateful Dead, Eric Clapton, oltre a cimeli legati a John Coltrane e Johnny Cash. Un viaggio che tocca rock, blues, jazz e folk, raccontando l’evoluzione della musica del secolo scorso.
Il cuore pulsante della collezione resta però legato ai Beatles. Al suo interno si trovano i testi manoscritti di “Hey Jude” e diverse chitarre utilizzate da John Lennon, Paul McCartney e George Harrison.
“È corretto dire che questa è la più importante collezione di strumenti dei Beatles mai assemblata da qualcuno che non facesse parte della band”, ha dichiarato Amelia Walker, evidenziando l’eccezionalità del nucleo dedicato ai Fab Four.
Oltre alle chitarre, la collezione comprende la prima batteria Ludwig di Ringo Starr e il pianoforte di John Lennon, sul quale il musicista compose diverse canzoni dell’album Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band.
Particolarmente suggestiva è anche la pelle della seconda batteria Ludwig di Ringo Starr (inclusa nell’asta): “È l’immagine che accolse circa 73 milioni di americani davanti alla televisione durante l’Ed Sullivan Show del 9 febbraio 1964, quando i Beatles conquistarono l’America”, ha ricordato Walker.
Secondo Christie’s, la batteria di Ringo Starr potrebbe raggiungere una valutazione intorno ai 2 milioni di dollari, mentre le chitarre dei Beatles potrebbero essere vendute per circa 1 milione di dollari ciascuna.
Ma il pezzo più atteso resta la chitarra di Kurt Cobain. “Siamo incredibilmente orgogliosi e privilegiati di poter presentare questo strumento”, ha concluso Amelia Walker. Un oggetto che, oltre al valore economico, porta con sé un peso simbolico enorme.