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 2026  febbraio 06 Venerdì calendario

L’auto cinese “sgomita” in Italia: vendite al top e prese quote di mercato

I marchi automobilistici cinesi stanno diventando una presenza stabile, e sempre più “ingombrante”, nel mercato italiano. Quelli che fino a pochi anni fa erano nomi quasi sconosciuti oggi macinano immatricolazioni a ritmi sostenuti, insidiando da vicino i marchi storicamente più radicati nelle classifiche mensili.
Il caso più evidente è quello di BYD. A gennaio 2026 il marchio ha immatricolato 3.553 vetture nel nostro Paese, con un balzo vicino al +330% rispetto allo stesso mese del 2025. La quota di mercato è salita al 2,5%, abbastanza per avvicinarsi ai volumi di marchi storici come Hyundai, Kia e Opel. A sostenere la crescita è anche la rete commerciale, arrivata a oltre 100 punti tra vendita e assistenza, oltre a una struttura manageriale europea che parla sempre più italiano.
Numeri in forte accelerazione anche per Omoda & Jaecoo, che fanno capo al gruppo Chery. Le immatricolazioni nel nostro Paese sono passate dalle 546 unità di gennaio 2025 alle 2.496 di gennaio 2026: quasi +360% in un anno. La quota è salita all’1,76%, consentendo al brand di scalare rapidamente posizioni tra i marchi più venduti e di ridurre sensibilmente il divario con diversi costruttori affermati. E pensare che solo due anni fa era un esordiente, in pochi mercati europei.
Crescita rapidissima anche per Leapmotor, sostenuta dalla joint venture con Stellantis che cura distribuzione e produzione fuori dalla Cina. Nel 2025 ha chiuso con 7.469 immatricolazioni in Italia, ma nel 2026 è partito ancora più forte: 1.118 auto targate a gennaio, contro 161 un anno prima (+595%). Risultato che gli ha permesso di rafforzare rapidamente la propria presenza nelle classifiche mensili.
Più strutturata, ma altrettanto significativa, la presenza di MG, oggi parte del gruppo SAIC Motor. A gennaio 2026 il marchio ha venduto in Italia 4.240 vetture, raggiungendo una quota del 3%.
Anche in questo caso si tratta di numeri che lo collocano tra i protagonisti emergenti e che testimoniano una crescita costante, trainata soprattutto da modelli ibridi ed elettrificati con dotazioni ricche e prezzi competitivi.

E il quadro è destinato ad allargarsi ancora. A fine 2025 ha fatto il suo ingresso ufficiale sul mercato italiano anche il marchio Geely, mentre è atteso a breve l’arrivo di Zeekr, brand premium elettrico del gruppo. Segnali che indicano come l’espansione dei costruttori cinesi non sia episodica, ma piuttosto parte di una strategia di radicamento sempre più strutturata anche nel nostro Paese.