La Stampa, 6 febbraio 2026
È un caso l’immagine del poliziotto aggredito modificata con l’Ai
È diversa dal video originale l’immagine del salvataggio del poliziotto dopo l’aggressione da parte di un gruppo di antagonisti a Torino, pubblicata sui social dalla Polizia di Stato: il volto dell’agente in piedi non è più coperto dalla maschera antigas, sparisce lo scudo, strada e cancellata sullo sfondo cambiano, così come i capelli dell’agente aggredito, indizi di un intervento con l’Intelligenza artificiale. Tanto da alimentare online teorie del complotto.