corriere.it, 6 febbraio 2026
Ferrero, il fatturato sale a 19,3 miliardi: negli Usa il lancio di Nutella peanuts con le arachidi (test anche in Italia)
Nutella, il prodotto che ha fatto la storia del gruppo Ferrero, continua a fare da bussola alla crescita della multinazionale presieduta da Giovanni Ferrero. Il nuovo balzo lo farà quest’anno con l’arrivo in Nord America di Nutella Peanuts che si affianca alla più classica Nutella. Sarà prodotta nello stabilimento di a Bloomington nell’Illinois, parte ormai del grande network produttivo americano. Il lancio, avvenuto ieri negli Stati Uniti – in occasione della ventesima edizione del World Nutella Day – della versione che vede una predominanza di arachidi ma anche cacao e nocciole La nuova declinazione della crema più nota al mondo – che sarà testata anche nei negozi italiani – è frutto dell’espansione delle attività produttive Oltreoceano del gruppo che consentono di portare, per la prima volta, anche la produzione di Nutella Biscuits fuori dall’Europa e il lancio tra Usa e Canada del Cono gelato alla Nutella. L’iniziativa è soprattutto il risultato della continua innovazione del gruppo che non smette di investire. La piattaforma produttiva per la crescita futura è poi sostenuta da un incremento degli investimenti in conto capitale pari a circa 1,1 miliardi di euro nel 2024/25, secondo i dati del bilancio consolidato di Ferrero International pubblicato oggi.
Il gruppo ha chiuso l’esercizio con un fatturato consolidato di 19,3 miliardi di euro, in crescita del 4,6% rispetto all’anno precedente, seguendo la strategia delineata da Giovanni Ferrero e attuata dal ceo Lapo Civiletti.
Ferrero ha mantenuto la propria presenza globale, con 36 stabilimenti produttivi, e ha concluso l’anno finanziario con un organico globale di 48.697 dipendenti al 31 agosto 2025.
«La nostra strategia di crescita basata sull’innovazione del portafoglio e sull’espansione in nuove categorie e mercati continua a produrre risultati positivi. L’aumento degli investimenti di capitale effettuati nel 2024/2025 e le nostre recenti acquisizioni riflettono la nostra fiducia nel futuro e la nostra capacità di investire a lungo termine», ha detto Daniel Martinez Carretero, chief financial officer del gruppo Ferrero la cui assemblea di ieri ha approvato i numeri consolidati dell’esercizio.
In Nord America, Ferrero ha annunciato l’espansione dello stabilimento di Brantford, in Ontario. Questo ampliamento genererà 500 posti di lavoro e porterà, per la prima volta, la produzione di Nutella Biscuits fuori dall’Europa. Il Gruppo ha inoltre inaugurato un nuovo stabilimento per la produzione di Kinder Bueno a Bloomington, Illinois, creando 200 nuovi posti di lavoro e una superficie produttiva di circa 15.700 metri quadrati.
In Europa, il Gruppo ha ulteriormente potenziato le proprie capacità produttive nello stabilimento di Villers-Écalles nel nord della Francia, il più grande sito di produzione di Nutella al mondo, al fine di soddisfare la domanda futura. Innovazione, estensione dei brand a nuove categorie, frutto anche dell’apporto che viene dalle acquisizioni.
Le dimensioni di quasi di 20 miliardi di fatturato non riflettono ancora l’acquisizione per 3,1 miliardi del colosso Usa WK Kellogg Co e delle sue attività negli Stati Uniti, in Canada e nei Caraibi, perché l’operazione è stata chiusa a settembre 2025e il bilancio appena pubblicatoha chiuso ad agosto dello stesso anno.