lastampa.it, 5 febbraio 2026
Usa-Iran, piano in cinque punti per la pace
I media arabi hanno fatto trapelare un piano in cinque punti per un possibile accordo tra Usa e Iran, che domani cominceranno le trattative a Muscat, in Oman. Il piano, secondo fonti diplomatiche egiziane, qatarine, turche e saudite che lo hanno fatto “sgocciolare” in maniera estremamente sintetica, prevede prima di tutto la rinuncia a possedere uranio arricchito per tre anni, dopodiché sarà consentito l’arricchimento all’1,5 per cento solo per uso civile, sotto stretto controllo Aiea.
Al secondo punto si prevede la consegna dello stock attuale di uranio arricchito, circa 400 chili, a un Paese terzo, a quanto pare la Turchia, che potrebbe avvalersi di una “consulenza tecnica” americana o russa.
Al terzo punto l’Iran si impegnerebbe a non consegnare più armamenti, o tecnologia per la costruzione di armi, in primis missilistiche, alle milizie sciite alleate nella regione.
Al quarto punto, Teheran si impegna a non usare i suoi missili balistici per primo in caso di conflitto, ma solo se attaccato con armi equivalenti. Non rinuncia quindi all’arsenale ma un impegno politica, sotto sorveglianza statunitense.
Il quinto punto prevede infine un patto di non aggressione tra Teheran e Washington.