Corriere della Sera, 5 febbraio 2026
I calzini spaiati contro il regno dell’indifferenza
Agli avari di fantasia sembrerà una cosa logica per distinguere il piede destro dal sinistro. La giornata dei calzini spaiati non è per loro. E neanche per quelli che votavano i governi monocolore. Tutta gente che vive nel Regno degli Indifferenti, oltre il quale c’è solo la Repubblica dell’Intolleranza. In fondo basterebbe si togliessero quella «In» davanti per cambiarsi la vita. Domani si celebra la Giornata dei calzini spaiati. Che non è mai lo stesso giorno. Ma sempre il primo venerdì del mese di febbraio. Se si vuole essere inclusivi bisogna cominciare dal calendario. E ricordarsi che tutti i giorni sono uguali proprio perché ognuno ha qualcosa di nuovo da regalarci. Il fatto che quest’anno la Giornata coincida con l’inizio dell’Olimpiade è un altro bel segnale. Niente come lo sport unisce quando non c’è qualcuno che prova a dividerci. Questa ricorrenza, anzi chiamiamola festa, è nata in Australia. Nell’altro mondo (nel senso geografico del termine). Ma anche un altro modo per guardare alla vita. Senza il paraocchi di chi scorge sempre le pagliuzze negli sguardi degli altri. I calzini di due colori sono un monito al pianeta in bianco e nero (che anche calcisticamente non vincono più come una volta). Le differenze sono il sale della vita. Chiedetelo agli chef. I piatti più gustosi sono figli di tanti ingredienti. Che a guardarli prima di finire in padella sembrano non avere niente da spartire. Poi capiscono che è meglio amalgamarsi perché mica tutti sono di bocca buona. Anche per i patiti della roulette è sempre meglio non puntare su un numero e un colore solo. Sarà anche un azzardo ma quando vinci sbanchi davvero. Le diversità ci insegnano che non siamo specchi riflessi ma soli (nel senso di pianeta non di situazione esistenziale) che splendono di luce propria. Così possiamo riscaldare chi ci circonda. Basta che tutti tengano aperte porte e finestre ad ogni curiosità. In fondo è il vero antidoto alla paura. Chi ha i calzini spaiati pretende e ottiene attenzione. E non è questione di destra o di sinistra. E neanche di centro.