Corriere della Sera, 4 febbraio 2026
Jovanotti al Quirinale: io commendatore, sono commosso
Si è presentato in doppiopetto, cravatta a fiori e camicia rosa. Con lui, moglie e figlia. «È un grande onore, un onore grandissimo. Mi sento orgoglioso, felice, emozionato». Così il cantante Lorenzo Cherubini, «in arte Jovanotti» come recita la pergamena, ha raccontato la sua visita «meravigliosa» al Quirinale e il suo incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella (nella foto, con Jovanotti, la moglie Francesca Valiani e la figlia Teresa): il cantante toscano è stato appena nominato commendatore della Repubblica. In un video pubblicato sui social, Jovanotti spiega di aver chiesto al Capo dello Stato: «Presidente, ma cosa comporta d’ora in poi essere commendatore?». «Continuare a fare quello che ha fatto fino adesso», ha risposto Mattarella. «Perfetto, quello lo so fare», ha replicato il cantante. E poi ha ringraziato i suoi fan: «Mi sarei aspettato tutto nella vita, ma non questo. Questa nomina riguarda anche voi, cari commendatori del ritmo e dell’energia». E ha ricordato i genitori scomparsi: «Mi sono commosso pensando a quanto sarebbero stati felici, quando ero un ragazzino erano più impauriti che entusiasti della mia passione per un lavoro che per loro era il contrario di un “lavoro”, e che io stesso mi stavo inventando».