Corriere della Sera, 2 febbraio 2026
Msf espulsa da Gaza Israele: non collabora
Medici senza frontiere non potrà più operare nella Striscia di Gaza. La «mancata presentazione degli elenchi del personale locale, un requisito applicabile a tutte le organizzazioni umanitarie che operano nella regione», ha spinto Israele a porre fine alle attività di Msf che quindi dovrà lasciare il territorio entro il 28 febbraio. L’annuncio del ministero per gli Affari della Diaspora e la Lotta all’Antisemitismo non lascia spazio di manovra all’Ong. A stretto giro è arrivata la replica di Msf: «Questo è un pretesto per ostacolare l’assistenza umanitaria». A dicembre, le autorità avevano avvertito che a 37 Ong non sarebbe più stato consentito di operare a Gaza a partire dall’1 marzo.