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 2026  febbraio 01 Domenica calendario

«In Parlamento una proposta di legge sulla remigrazione»

Parlano di «grottesco teatrino», messo in scena dalle forze parlamentari dell’opposizione, e rilanciano sulla linea dura anti-migranti. I rappresentanti di estrema destra del comitato “Remigrazione e riconquista” in Italia non indietreggiano, dopo lo stop di venerdì dei gruppi parlamentari della Camera alla conferenza sul tema.
Al contrario: ribadiscono di voler andare avanti. Il comitato ha infatti annunciato «un record senza precedenti nelle iniziative di proposta di legge popolari. In appena ventiquattr’ore dal lancio, le sottoscrizioni hanno raggiunto le 50mila firme necessarie per poter presentare la legge in Parlamento.
Di queste la grande maggioranza proviene da sottoscrittori di età compresa tra i 18 e i 27 anni».
Per Luca Marsella, presidente del Comitato, «la vittoria raggiunta è la risposta più chiara a chi ha provato a far tacere questa proposta che ha largo sostegno da parte di tutto il popolo italiano – dichiara – il fiume di firme raccolte significa che gli italiani hanno capito e non vogliono più subire i soprusi di immigrati clandestini che delinquono, stuprano, uccidono e restano impuniti. I tentativi di sabotaggio e i teatrini ideologici non fanno che confermare la distanza della sinistra dal Paese reale». Per il comitato, si tratta di «una battaglia di sovranità e di giustizia e non saranno i metodi della mafia antifascista a fermare la volontà popolare».
Intanto dal M5s Chiara Appendino attacca la destra al governo, in particolare Matteo Salvini. «Arriva persino a spalancare al gruppo neofascista le porte del Parlamento».