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 2026  gennaio 31 Sabato calendario

Casa, tutti vogliono Roma Le richieste dall’estero sono da record: +44,7%

Nel 2025 il mercato immobiliare della Capitale registra una crescita record della domanda internazionale. Le richieste di acquisto dall’estero su Roma aumentano del 44,7 per cento rispetto al 2024: il miglior risultato tra le grandi città italiane e tra i più alti a livello nazionale. Gli Stati Uniti si confermano il primo mercato di riferimento con il 28,44 per cento delle richieste totali. Al secondo posto figurano gli stranieri già presenti in Italia, che generano il 19,77 per cento dei contatti e segnano un incremento annuo dell’81,03 per cento. Seguono Regno Unito (7,53 per cento), India (5,46 per cento), Canada (4,71 per cento), Francia (3,2 per cento) e Spagna (3,01 per cento). A rivelarlo sono i trend dei motori di ricerca online e, in particolare, l’analisi annuale di Gate-away.com, portale specializzato nel mercato immobiliare rivolto esclusivamente agli investitori internazionali. «Roma sta vivendo una nuova fase di visibilità a livello internazionale. I grandi eventi, gli investimenti pubblici sulla città (sia quelli derivanti dal Giubileo che dal Pnrr) e i progetti di trasformazione urbana hanno rafforzato l’immagine della Capitale – spiega Antonio Ciucci, presidente Ance Roma-Acer – Si rafforzano così anche le condizioni per una maggiore attrattività immobiliare, osservata oggi con maggiore interesse da investitori privati, sia italiani che stranieri».
La domanda si concentra prevalentemente sugli appartamenti, che rappresentano il 47,65 per cento delle richieste complessive. Gli attici coprono il 14,99 per cento, gli immobili commerciali l’11,49 per cento, le ville il 9,42 per cento. Gli appartamenti storici si attestano all’1,51 per cento. Netta la spinta verso la fascia alta del mercato: oltre il 27,5 per cento delle richieste riguarda immobili con un valore superiore al milione di euro, in crescita del 50,52 per cento su base annua. La fascia tra 500mila e un milione di euro pesa per il 16,95 per cento, mentre il 14,31 per cento si colloca tra 250 e 500mila euro. Le richieste sotto i 100 mila euro si fermano al 21,85 per cento. Il valore medio degli immobili ricercati in città raggiunge 1.149.020 euro: un livello che colloca Roma tra i mercati urbani più costosi e ambiti d’Italia per gli investitori esteri. Sul fronte qualitativo, l’83,43 per cento delle richieste riguarda immobili già ristrutturati o immediatamente abitabili. Più della metà delle ricerche (54,99 per cento) riguarda case superiori ai 120 metri quadrati, mentre il 14,88 per cento si concentra tra 80 e 100 metri quadrati. «Per noi costruttori romani è un indicatore concreto di fiducia nel futuro della città – sottolinea Ciucci – ed è per questo che riteniamo sia fondamentale accompagnare questa dinamica con visione e regole chiare, auspicando il costante coinvolgimento del nostro settore, chiave nell’economia della città, per consolidare una crescita duratura, al pari di altre grandi capitali».