Corriere della Sera, 1 febbraio 2026
Il «rotolo» di Kerouac all’asta con polemiche
Torna all’asta, dopo 25 anni, il leggendario rotolo dattiloscritto di On the Road (Sulla strada, nella traduzione italiana), capolavoro dello scrittore e poeta statunitense Jack Kerouac (1922-1969; nella foto sotto), padre della Beat Generation. Christie’s metterà in vendita a New York, dal 3 al 17 marzo, la collezione Jim Irsay che comprende The Scroll di Kerouac acquistato per 2,4 milioni di dollari nel 2001 appunto da Jim Irsay, il proprietario degli Indianapolis Colts, squadra professionistica di football americano, scomparso lo scorso anno. Il lotto sarà offerto dagli eredi di Irsay durante la sessione Hall of Fame il 12 marzo con una stima di vendita oggi compresa tra 2,5 e 4 milioni di dollari.
Il rotolo (in alto e a fianco, nelle foto Ap), lungo poco più di 36 metri, fu battuto a macchina da Kerouac in venti giorni, dal 2 al 22 aprile 1951, in quello che oggi è considerato uno degli episodi più iconici della Beat Generation. Il romanzo venne pubblicato solo nel 1957 dall’editore Viking e da allora ha continuato a esercitare un fascino immutato su lettori di ogni generazione. Il manoscritto è un lungo rotolo di carta semi-traslucida, realizzato incollando strisce da 3,6 metri per permettere a Kerouac di digitare senza interruzioni. Il testo, privo di paragrafi e con molte cancellature, fu custodito per decenni nella cassaforte della New York Public Library per volontà di Stella Sampas, terza moglie di Kerouac; il figlio di Stella, Tony, lo affidò alla casa d’aste Christie’s nel 2001, tra le polemiche di chi considerava un sacrilegio la vendita. La nuova asta ha riacceso le preoccupazioni di chi teme che The Scroll possa non essere più accessibile.