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 2026  febbraio 01 Domenica calendario

Dal medico clown a Diodato, i 31 eroi di Mattarella

A trentuno cittadine e cittadini italiani, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito, motu proprio, le onorificenze al merito che lo stesso capo dello Stato consegnerà durante la cerimonia al Quirinale del prossimo 3 marzo.
I nuovi cavalieri, ufficiali e commendatori, distribuiti in modo equilibrato tra donne e uomini, si sono distinti per il loro impegno nel sociale, attraverso diverse forme di contributo alla comunità: dall’uso etico e responsabile dei social network, allo sport come strumento di inclusione, dall’arte come mezzo di integrazione, all’assistenza e al supporto ai detenuti, fino alle attività di volontariato e solidarietà. Alcuni sono stati premiati per aver costruito un modello di imprenditoria etica, altri per l’impegno nella tutela della salute, anche fuori dall’Italia, o ancora per il coraggio e l’eroismo dimostrati al di là dei propri doveri professionali, fino a diventare esempi di cittadinanza attiva. Con le loro storie, i 31 cittadini scelti direttamente da Mattarella, raccontano altrettante vicende di dedizione al bene comune e testimonianza dei valori repubblicani.
Tra di loro, si segnalano Tiziana Roggio, 38 anni, chirurgo plastico e primo medico volontario italiano a Gaza; suor Emma Zordan, 84 anni, volontaria nel penitenziario Rebibbia; Mauro Glorioso, 26 anni, studente di medicina, tetraplegico dopo essere stato colpito da una bici ai murazzi di Torino, per «non essersi arreso di fronte alle difficoltà della vita». Ma c’è anche il cantautore Antonio Diodato, 44 anni, da sempre impegnato nel sociale, per il suo impegno nel raccontare storie di inclusione e socializzazione nelle periferie urbane.
Molte le storie di coraggio e di solidarietà. Valentina Baldini, 30 anni, medico psichiatra affetta da atrofia muscolare spinale; Titina Ciccone, 65 anni, per la sua lotta contro l’emarginazione sociale delle persone con Hiv/Aids; Valerio Costa, 88 anni, per l’impegno al recupero delle tossicodipendenze e disordini alimentari; Giovanni Giugliano, 44 anni, carabiniere, per il coraggio dimostrato quando si tuffò nel porto canale di Riccione per salvare una bambina in sedia a rotelle; Rodolfo Matto, 64 anni, alla guida di un’associazione di clown dottori nei reparti di oncologia pediatrica; Gianfranco Onorato, detto Jeff, 73 anni, per aver reso lo sport uno strumento di inclusione; le pazienti oncologiche Chiara Ruaro, 51 anni, e Teresa Giordano, 38, per il loro docufilm di testimonianza; Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari, 47 e 61 anni, per la loro arte teatrale in favore di malati e disabili; Cristina Berardi, 52 anni, per la sua associazione sportiva per bambini con disabilità intellettive.
Tra i premiati anche Cristina Bernardi, Giuseppe Fattore, Sauro Filippeschi, Sonia Gerelli e Marco Damonte, Nadia Lauricella, Valentina Mastroianni, Cristina Monzali, Vito Primavera, Carmela Rosset, Cesina Russo e Zaira Giugliano, Teresa Scorza, Andrea Sciarretta e Tahereh Pisciotta, Esther Sibylle von der Schulenburg.