Corriere della Sera, 31 gennaio 2026
Fischietti in piazza contro l’Ice «Niente squadracce ai Giochi»
L’invito è a portare da casa i fischietti, simbolo delle proteste in Minnesota. Oggi alle 14.30 in piazza XXV Aprile a Milano le forze civiche, politiche e sociali di centrosinistra si riuniranno in presidio per opporsi all’arrivo in città per i Giochi Invernali dell’Ice, l’agenzia federale Usa contro l’immigrazione illegale. «Una mobilitazione democratica e pacifica per dire che non vogliamo le squadracce dell’Ice qui, per dire che vogliamo le Olimpiadi dei diritti umani e per dire che siamo al fianco di chi si batte per i diritti umani, da Minneapolis a tutto il mondo», spiega il segretario metropolitano del Pd Alessandro Capelli sui suoi profili social. Aderiranno tutti i partiti del centrosinistra, da Azione a Rifondazione, ma anche Anpi, Cgil, il movimento laico dei Sentinelli e l’Arci, che scrive su Instagram: «Metteremo i nostri corpi a difesa del nostro Paese». Secondo gli organizzatori, all’evento ci si aspetta qualche centinaio di persone e i partecipanti sono invitati a usare fischietti, come fanno gli «osservatori» a Minneapolis per segnalare la presenza di agenti Ice. Sarà assente invece il sindaco Beppe Sala, impegnato in altri appuntamenti in città. Nei giorni scorsi il numero uno della giunta a Palazzo Marino ha sottolineato che le forze dell’Ice «non sono le benvenute a Milano», precisando che «si tratta di una milizia che uccide». Il riferimento è ai fatti di Minneapolis, dove hanno perso la vita per mano dell’Ice l’infermiere Alex Pretti e la poetessa Renée Nicole Good. Inoltre, ha criticato la gestione della vicenda da parte del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Ha invitato a non fare «allarmismi» il ministro degli Esteri Antonio Tajani, aggiungendo che ci saranno «tre agenti nel consolato americano a Milano per dare eventuali informazioni alla polizia italiana».