ilmessaggero.it, 30 gennaio 2026
Monza, assolto il prof sorpreso a baciare una studentessa 16enne nei bagni a scuola: «Nessun abuso. Era innamorato»
La Corte d’Appello di Milano ha assolto un ex professore di 65 anni di Lissone (Monza) che era accusato di atti sessuali con una studentessa minorenne. I giudici di secondo grado hanno ribaltato la sentenza del Tribunale di Monza del 2024, che aveva condannato l’uomo a tre anni e nove mesi, stabilendo che il fatto non sussiste. La Corte ha inoltre disposto che la somma di 10mila euro, già versata dal docente alla minore come provvisionale, gli venga restituita. La vicenda risale al 2019, quando il docente era stato sorpreso da uno studente nei bagni della scuola mentre baciava con un’alunna di 16 anni.
L’episodio aveva portato al processo e alla condanna in primo grado, ma la difesa è riuscita a dimostrare in appello l’assenza di qualsiasi forma di abuso. «Dopo quattro ore di camera di consiglio la Corte ieri ha deciso per l’assoluzione – ha detto all’ANSA l’avvocato Simone Vismara, suo difensore – è stato dimostrato che lui si fosse realmente innamorato e non vi sia stato alcun abuso». Dopo la lettura della sentenza, l’ex docente è scoppiato in lacrime. «Nonostante la soddisfazione però, nessuno gli restituirà la vita e la reputazione – ha aggiunto l’avvocato – bisogna rivedere la legge, rispetto all’età e alle figure coinvolte, perché sia chiara».