Corriere della Sera, 30 gennaio 2026
Lo scontro su CasaPound alla Camera
«Rivolgo il mio appello alla responsabilità e al rispetto delle istituzioni». Il presidente della Camera Lorenzo Fontana ci ha provato facendo leva su nobili principi. Nulla da fare. La conferenza stampa sulla remigrazione annunciata per questa mattina a Montecitorio si terrà regolarmente. «Non ritiro la mia iniziativa» replica Domenico Furgiuele, deputato della Lega (lo stesso partito del presidente). «Non c’è nessuna remissione di peccato. Si presenta una legge di iniziativa popolare. Io non capisco perché ci si interroghi sull’assenza di partecipazione popolare e poi si terrorizzano liberi cittadini che a spese loro verranno qui a presentare una legge».
Fontana ha definito «inopportuna» la conferenza ma ha tenuto anche a precisare che la sua «moral suasion» si è dovuta arrestare di fronte al fatto che per prassi «la responsabilità di contenuti e ospiti delle conferenze stampa è unicamente in capo ai parlamentari proponenti». Una presa di distanza imbarazzata che fa il paio con quella della Lega che per bocca del capogruppo alla Camera Riccardo Molinari fa presente che «ogni deputato è libero di organizzare autonomamente un evento senza il consenso del gruppo, come è avvenuto in questo caso».
Se c’erano dei dubbi sul sempre più marcato spostamento del parlamentare calabrese verso i lidi dell’estrema destra sovranista (con possibile ingresso nell’orbita di Roberto Vannacci) l’iniziativa di questa mattina suona come una conferma. Ma Furgiuele non arretra: «Non siamo contro qualcuno, la remigrazione non è razzismo, non è odio ma è voglia di dare maggiore valore a un patrimonio millenario che esiste e che evidentemente abbiamo messo da parte». E non lo preoccupa che nel comitato «Remigrazione e Riconquista» vi siano formazioni neofasciste, a partire da CasaPound.
Le opposizioni hanno alzato le barricate e chiesto al presidente della Camera e alla Lega di attivarsi per bloccare l’iniziativa. «Il Parlamento non può diventare una tribuna per ideologie fondate sull’odio e sulla violenza» ha osservato Chiara Braga, capogruppo pd alla Camera. Duro anche Angelo Bonelli (Avs): «La conferenza stampa annunciata nella sala stampa della Camera da parte di organizzazioni dichiaratamente neofasciste come CasaPound, Forza Nuova, fronteskins e altre sigle dell’estrema destra neofascista rappresenta un fatto gravissimo e un oltraggio alla memoria delle nostre madri e dei nostri padri costituenti». Il capogruppo M5S alla Camera Riccardo Ricciardi ha scritto una lettera a Lorenzo Fontana per esprimere «indignazione e forte contrarietà». Ma la conferenza, salvo colpi di scena, è confermata.