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 2026  gennaio 28 Mercoledì calendario

Roma, impennata dei canoni d’affitto, si spendono 1.420 euro al mese: “Aumento del 22% in tre anni”

A Roma l’affitto medio ha raggiunto i 1.420 euro al mese, una cifra mai raggiunta prima d’ora, con un aumento del 21,6% negli ultimi tre anni. Numeri che non sono solo cifre, ma che rappresentano una pressione concreta sulle tasche di chi cerca casa. Per una famiglia con reddito medio, significa dover destinare gran parte dello stipendio solo per pagare l’affitto, riducendo sensibilmente le possibilità di coprire altre spese e rendendo difficile risparmiare o pianificare progetti futuri. Il dato, rilevato da Immobiliare.it, è emerso durante il convegno sulla “Sostenibilità del mercato immobiliare romano” organizzata due giorni fa a Palazzo Madama.
A trainare l’aumento dei canoni è stata soprattutto la riqualificazione di piazze, strade, quartieri e monumenti, resa possibile dai fondi del Pnrr e da quelli giubilari. Nuovi servizi, spazi pubblici migliorati e interventi di valorizzazione hanno reso alcune zone più appetibili, ma hanno anche fatto lievitare i prezzi degli immobili. A questo si aggiunge il calo degli appartamenti disponibili per affitti a lungo termine, legata in parte al boom degli affitti brevi, e l’interesse crescente di investitori nazionali e internazionali, che hanno puntato sulla capitale come mercato sicuro e redditizio.
A fornire la fotografia più aggiornata dei prezzi è Idealista.it, un altro importante aggregatore di annunci immobiliari, che registra quotidianamente l’andamento degli affitti e delle compravendite. I dati più recenti risalgono a dicembre 2025.
La cifra più alta al metro quadrato, 30,7 euro, si registra in centro, dove nell’ultimo anno il canone è cresciuto del 9,1%, pur mostrando un lieve calo rispetto ad aprile dello scorso anno, quando si attestava a 31,6 euro al mq. Seguono Prati, con 25,1 euro al metro quadrato, Nomentano-Tiburtino con 22,8 e Parioli con 22,6, mentre tra le zone dove i prezzi sono aumentati di più rispetto a un mese fa ci sono Garbatella e Ostiense (+6,7%, +20% in un anno): per affittare un appartamento qui serve tirare fuori 20 euro al metro quadrato.
Chi ha un budget contenuto è costretto a guardare alla periferia, come l’area di Roma est – Autostrade, dove i canoni sono di 11,6 euro al metro quadrato, il 3,6% in meno rispetto al mese scorso. In calo (del 4,7) anche le quote di zone come Giustiniana, La Storta e Olgiata (12,2 euro al mq).
Cifre così alte suscitano inevitabilmente critiche, soprattutto perché spesso basta una semplice ristrutturazione per far lievitare i prezzi. Ne è un esempio un monolocale di Città Giardino, di 42 metri quadrati più 38 di terrazzo, ristrutturato nel 2018 e affittato a 1.100 euro. L’autore del post, che pubblicizzava l’immobile in un gruppo Facebook del quartiere, è stato costretto a disattivare i commenti dopo la valanga di attachi.