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 2026  gennaio 28 Mercoledì calendario

Barilla, per il Mulino Bianco il ritorno di Armando Testa

Per immaginare il futuro, Barilla ha deciso di guardare indietro, scegliendo il gruppo Armando Testa per la nuova campagna del Mulino Bianco. L’agenzia creativa torinese si è aggiudicata la gara per la comunicazione dello storico marchio che nel 2025 ha celebrato i 50 anni, conquistando il budget gestito dal 2019 dalla francese LePub (Publicis). «Siamo molto felici e molto fieri di questa splendida opportunità, e siamo grati a tutta la Barilla per averci nuovamente affidato la gestione di un brand di così grande prestigio», ha detto Marco Testa, presidente e ad del gruppo.
L’agenzia italiana, riprendendosi uno dei marchi di prodotti da forno più importanti del mercato italiano, ricompone una partnership storica. Erano i primi anni ‘90 quando Armando Testa prese le redini della campagna della «Famiglia al Mulino» negli Anni d’oro, portando il grande cinema nella pubbli-cità Barilla. I biscotti smisero di essere semplici frollini per diventare protagonisti di cortometraggi: furono gli anni in cui la colazione degli italiani veniva raccontata dalla regia del premio Oscar Giuseppe Tornatore, nobilitata dalle partiture originali e dagli arrangiamenti di Ennio Morricone. Nel 1996 una prima svolta strategica: con la campagna «La natura in città» (la ragazza che morde la mela e il traffico diventa bosco), l’agenzia liberò il marchio dalla retorica contadina per portarlo nella modernità urbana. Un’intui-zione che traghettò Barilla nel nuovo millennio. E poi proseguita con il ciclo delle «Fiabe» (2000-2005), che abbandonava il realismo per il territorio del sogno. Oggi il ritorno di Armando Testa rafforza una collaborazione tra le due aziende che è continuata negli anni sul marchio Pan di Stelle, mentre Barilla privilegiava le agenzie straniere – da Jwt a Publicis – per il brand del Mulino. I contenuti della nuova campagna sono ancora top secret. Il lancio è previsto per la primavera e proseguirà nei mesi successivi con un piano integrato di comunicazione. Se da tempo l’accento del marchio non è più sulla famiglia felice (che non esiste più), il messaggio del Mulino Bianco è ancora legato alla natura, oggi declinata in chiave di sostenibilità, biodiversità, attenzione alle filiere e qualità delle materie prime, come si legge nella Carta del Mulino.