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 2026  gennaio 26 Lunedì calendario

Amelia, l’ultima star dei social (creata dall’Ia)

Si chiama Amelia, spopola sui social media, abbraccia campagne discutibili ma è ormai diventata un vero fenomeno del web. Anche se non esiste. Amelia è infatti frutto dell’intelligenza artificiale, che è riuscita a creare un personaggio di sempre maggior successo. La sua storia l’ha raccontata il Guardian, rilanciando una delle ultime immagini diventate virali sui social: una sua foto mentre accende una sigaretta per bruciare l’immagine del primo ministro britannico Keir Starmer, sul modello delle donne iraniane che danno fuoco all’immagine dell’ayatollah Khamanei.
Capelli viola, stile goth (gotico), Amelia è ormai entrata in quasi tutte le piattaforme social e molti la conoscono, altri si imbatteranno presto. I suoi video sono in genere ambientati a Londra, mentre cammina per le vie della metropoli, o alla Camera dei Comuni del Regno Unito, mentre dichiara il suo amore per l’Inghilterra e mette in guardia dai pericoli dei “musulmani militanti” o dei “migranti del terzo mondo”. Il Guardian sottolinea, insomma, che pende verso l’estrema destra ed espone idee al limite del razzismo. In una clip, la ragazza viene aggredita da un uomo barbuto in abiti islamici per aver mangiato una salsiccia di maiale. I suoi messaggi hanno spopolato ora che chiunque abbia accesso a un chatbot tradizionale può creare meme con lei protagonista.
Una prima versione di Amelia – racconta ancora il Guardian – ha preso vita in un videogioco contro l’estremismo finanziato dal ministero dell’Interno britannico e creato per scoraggiare i giovani dello Yorkshire attratti dal fanatismo. Ma anche i creatori del gioco originale si sono stupiti di come il personaggio abbia pian piano fatto breccia una piccola star sui social. Così ora esiste un’Amelia in stile manga, un’Amelia che incontra Harry Potter. E un’Amelia che diffonde messaggi di estrema destra, come è avvenuto su X il 9 gennaio con un post che da allora è stato visualizzato 1.4 milioni di volte.
"Da allora – spiega il quotidiano britannico – il volume di Ameliaposting è passato da una media di 500 post al giorno, quando l’account è stato presentato per la prima volta al mondo, a circa 10.000, a partire dal 15 gennaio, quando ha raggiunto un pubblico internazionale. Mercoledì, ha raggiunto 11.137 post solo su X”.