Corriere della Sera, 25 gennaio 2026
La corsa dei miliardari inglesi per salvare i pub
Il pub? Una volta era un ritrovo per chi lavorava in fabbrica o nelle miniere. Con l’aumento del costo della vita e l’assetto fiscale voluto dal governo laburista, sta diventando un posto da ricchi. Lady Loretta Rothschild, scrittrice, moglie del banchiere Nathaniel, ha acquisito il Seven Stars di Bottlesford, nel Wiltshire, una mossa che si inserisce in un fenomeno sempre più esteso: sono sempre più numerose le public houses che sopravvivono grazie all’intervento di un angelo custode danaroso. L’ex proprietario del Seven Stars, Graham Thomson, si è detto soddisfatto che il pub continuerà a essere uno spazio per la comunità, ma ha sottolineato al FT che l’acquisto è la dimostrazione di una tendenza che vede «i soldi allontanarsi dall’uomo comune». Un portavoce della storica famiglia di banchieri ha precisato che «i Rothschild hanno legami profondi con la zona», grazie a una tenuta di più di 1.000 ettari. «Il pub è una parte importante della comunità ed è grazie all’iniziativa di Lady Rothschild che è stata presa la decisione di salvarlo». Poco lontano dal Seven Stars, il The Bell, a Ramsbury, è stato rilevato da Stefan Persson, azionista di «H&M». Il miliardario danese Anders Holch Povlsen ha acquistato il Dores Inn, sulla riva del Loch Ness, in Scozia, mentre il finanziere Michael de Carvalho e la moglie Charlene, erede della dinastia Heineken, sono proprietari del Woolpack Inn, a Totford, nell’Hampshire. La storia dei pub, la loro presenza nella cultura del Paese ne hanno fatto un investimento appetibile anche per diverse star dello spettacolo, come Ed Sheeran, proprietario del Bertie Blossoms, a Notting Hill, James Blunt, l’attore Idris Elba, il regista Guy Ritchie, l’ex calciatore David Beckham, ma l’aumento delle imposte annunciato dalla ministra Rachel Reeves, previsto per aprile, ha causato costernazione nel settore dell’ospitalità, che continua a faticare dopo il Covid e la Brexit: in protesta, circa mille pub hanno bandito deputati e ministri laburisti. Di fronte a una mezza pinta di birra a Fallin, un villaggio scozzese, lo stesso William, principe del Galles, ha annunciato di volerli aiutare. «I pub sono il posto migliore dove riunirsi e conoscere i propri vicini», ha detto, «sono il cuore della comunità»: lui stesso, ha aggiunto, è cresciuto lì. Nel 2025, 365 pub hanno chiuso i battenti in modo permanente. Reeves ha annunciato un pacchetto di misure per alleggerire le loro responsabilità fiscali, ma i dettagli non sono ancora stati diffusi.