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 2026  gennaio 24 Sabato calendario

Robbie Williams fa la storia: ha più album dei Beatles al numero 1 della classifica

Robbie Williams entra nella storia della musica britannica per aver tagliato un traguardo eccezionale nella classifica degli album del Regno Unito: supera i Beatles e diventa l’artista con il maggior numero di album al numero uno della hit parade. Il suo Britpop, uscito da una settimana, è il 16esimo della sua carriera da solista a conquistare la vetta della classifica, iniziata nel 1997 con Life thru a lens. I Beatles si fermarono al 15esimo album. In totale, Williams conta ora 21 album al numero uno, inclusi quelli dei Take That come Everything changes e Progress. Solo Paul McCartney ne ha di più, con 23. «È incredibile, assolutamente incredibile» ha dichiarato Williams alla Bbc da Parigi, dove si trova per un weekend di relax insieme alla moglie, Ayda Field, «ho sempre detto che il mio successo è stato come allungare un elastico da Stoke-on-Trent alla Luna. Bene, credo che l’elastico ora sia più lungo e stia orbitando su Venere. Festeggeremo con una Coca Zero e un’insalata».
Il percorso di Williams, dai fasti degli anni 90 a oggi, racconta anche una storia di resilienza: la sua carriera iniziale fu segnata da eccessi di alcol e droghe e da un crollo mentale. «Questa settimana voglio ricordarmi quanto sono fortunato – ha aggiunto il cantante – per un po’ non ho potuto farlo a causa dei miei problemi mentali. Ora sono in un posto in cui il giardino fiorisce e posso semplicemente respirare e sorridere».
Britpop richiama le origini della carriera da solista di Williams e il periodo in cui rischiò di perdersi, la copertina dell’album si ispira alla famosa foto di Mick Hudson al Glastonbury Festival del 1995, che ritrae Williams con capelli biondo platino e un dente mancante, episodio che portò alla sua uscita dai Take That.

Il cantante ha definito l’album «quello che volevo scrivere dopo aver lasciato i Take That», un omaggio all’età d’oro della musica britannica e all’energia di band anni 90 come Oasis e Elastica. Tra i collaboratori, Gaz Coombes dei Supergrass contribuisce all’anthem glam Cocky mentre Gary Barlow, ex rivale dei Take That, appare nel brano Morrissey, scritto dal punto di vista di uno stalker immaginario. Le recensioni della critica sono state in gran parte positive: The Guardian parla di “un viaggio nel tempo disordinato ma vincente negli anni 90” mentre la rivista Rolling Stone apprezza un Williams “liberato e follemente impavido”, capace di offrire “alcune delle sue migliori canzoni degli ultimi anni”. La rivista New Musical Express nota che “non sarà un album da ricordare per sempre, ma è coraggioso, divertente e fatto a modo suo. Questo è Robbie”.
Nonostante il successo, Williams resta con i piedi per terra grazie alla famiglia, in particolare grazie a «mia figlia Teddy: non voglio farmi prendere troppo la mano”.