Corriere della Sera, 24 gennaio 2026
Durigon e la battaglia (vinta) con la bilancia: persi 43 chili
«Se sono dimagrito? Ho perso almeno 43 chili, ieri ho fatto le prove per un vestito nuovo e ho 26 centimetri in meno di circonferenza vita». Claudio Durigon, sottosegretario e senatore della Lega, ha festeggiato l’obiettivo parlandone a Un Giorno da Pecora.
Che fosse alle prese con un severo regime alimentare, in realtà, l’aveva già raccontato a novembre: allora i chili persi, e dichiarati, erano 39. Ne aveva fatto cenno, in quel caso, replicando un po’ risentito a una frecciata lanciata al suo indirizzo da Clemente Mastella che, in piena trance agonistica da Regionali campane, era scivolato sul body shaming. Il politico democristiano di lungo corso e oggi sindaco di Benevento, in polemica con gli esponenti del Carroccio rivali sul peso politico di ciascuno, aveva scritto un messaggio al candidato presidente del centrosinistra, Roberto Fico: «Io in un angolino della storia politica ci sto, ma a Durigon è impossibile entrarci, data la stazza».
Il sottosegretario si è messo di impegno per perdere peso da tempo, con risultati evidenti per chi frequenti i palazzi romani. «Lo faccio per la salute» aveva dichiarato fin dal 2021. Sebbene la salute sia senz’altro la prima ragione addotta da chi è in sovrappeso, la dieta, nelle diverse varianti inclusa quella di recente molto praticata integrata dai farmaci iniettabili che riducono l’appetito, è pratica comune tra i politici soprattutto quando è imminente il giudizio degli elettori. Tra i tanti in guerra con la bilancia, ha centrato l’obiettivo Carlo Calenda, passato da 105 a 80 chili. Prima di lui Filippo Sensi, senatore del Pd ed ex portavoce di Matteo Renzi e Paolo Gentiloni a Palazzo Chigi, che non aveva fatto mistero di essere stato bullizzato in quanto grasso: ha buttato giù 40 chili, da 131 a 90, cambiando completamente fisionomia. Anche politici con un sovrappeso più moderato hanno dato conto delle loro sfide con chili e taglie. Matteo Renzi nel 2019 celebrava sui social i suoi 10 chili in meno, e Antonio Decaro ha avuto una trasformazione subito prima dell’ultima campagna elettorale. Alla forma teneva tantissimo Silvio Berlusconi che si sottoponeva a cicliche remise en forme, sollecitando collaboratori e ministri a fare altrettanto.