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 2026  gennaio 22 Giovedì calendario

Ikea entra nel mercato elettrico in Germania con prezzi che cambiano ogni 15 minuti: come funziona la tariffa «dinamica» (e in Italia quando?)

Il colosso svedese dell’arredamento Ikea entra nel mercato energetico tedesco con una tariffa elettrica dinamica chiamata «Svea Strom». Significa che i clienti pagano i prezzi all’ingrosso dell’elettricità correnti, che cambiano ogni 15 minuti. Chi programma i propri consumi in modo che coincidano con le ore non di punta, ad esempio quando c’è molta energia eolica o solare nella rete, può risparmiare soldi. Il modello si basa infatti su una tariffa dinamica in cui i prezzi vengono costantemente adeguati alle quotazioni in Borsa. I consumatori possono seguire il prezzo orario dell’elettricità e decidere se usare la lavatrice o la lavastoviglie. In questo modo, pagano esattamente ciò che utilizzano in un determinato momento. L’idea è quella di adattare il proprio consumo alle fluttuazioni dei prezzi.
Il prezzo dinamico dell’elettricità consente, dunque, di utilizzare attivamente le ore più economiche e di beneficiare del prezzo più basso. Tuttavia, ciò richiede un dispositivo di misurazione intelligente: un contatore che aggiorna costantemente sia il consumo che le variazioni di prezzo orarie. Ecco perché l’offerta include sia il contatore che l’app. Il canone base è di 6,99 euro al mese e il contratto può essere disdetto mensilmente. L’elettricità proviene interamente da fonti rinnovabili, sostiene Ikea, che finora ha agito solo come canale di vendita, ma il modello sta per cambiare, ha riportato questa settimana il quotidiano tedesco Bild.
Per pianificare correttamente i consumi le fluttuazioni di prezzo previste per il giorno successivo vengono rese note dalle 14:00 del giorno precedente. In Svezia più della metà dei clienti dell’elettricità utilizza già tariffe dinamiche. «Se si sposta il consumo in orari favorevoli si possono ridurre i costi dell’elettricità e allo stesso tempo sostenere la transizione energetica», spiega a Bild Jacqueline Polak, responsabile del settore energia di Ikea.  Secondo l’azienda un consumatore, che ha consumi stimati di 1.600 kWh all’anno, può arrivare a risparmiare fino a 167 euro all’anno, mentre una famiglia di quattro persone con un’auto elettrica potrebbe risparmiare centinaia di euro (consumi totali da 7.000 kWh). D’altronde il rivenditore di mobili offre da tempo anche impianti fotovoltaici, accumulatori di energia, cassette a muro e centrali elettriche da balcone, sempre attraverso il partner Svea Solar. 
Il Corriere della Sera ha contattato Ikea per capire se lo stesso modello può essere sperimentato in Italia ed è in attesa di una risposta.