Corriere della Sera, 22 gennaio 2026
Il ritorno di Arpe, Tinaba con i cinesi di Alipay+
Tinaba è la prima app europea a superare la muraglia cinese dei pagamenti. La fintech presieduta da Matteo Arpe e partecipata da Banca Profilo consentirà ai suoi utenti di fare direttamente acquisti in oltre 80 milioni di esercizi commerciali in Cina, dai grandi magazzini agli ambulanti. L’importo da pagare sarà visualizzato in euro e sarà prelevato dal conto in euro di Tinaba, sulla cui infrastruttura resteranno anche i dati in ossequio alla disciplina Ue del Gdpr. Il servizio è disponibile da ieri ed è rivolto ai turisti italiani e ai circa 170 mila lavoratori di aziende italiane in Cina. Ad abilitarlo è l’alleanza con Alipay+, la rete di pagamento internazionale del gigante cinese Ant, che permette già ai circa 240 mila utenti di Tinaba di fare acquisti nei negozi di 35 Paesi. La fintech presto integrerà anche l’assistente AI di viaggio Voyager per espandere la sua offerta oltre i servizi bancari tradizionali. D’altronde, è questo sin dal 2014 l’obiettivo di Tinaba (This is not a bank); Arpe e soci hanno investito oltre 40 milioni per raggiungerlo e quest’anno la fintech dovrebbe chiudere in utile.