Il Messaggero, 21 gennaio 2026
Boom del turismo a Roma. 23 milioni di visitatori nel 2025
La Città eterna ritocca nuovamente al rialzo il record di turisti, nell’anno giubilare, e si prepara a una nuova crescita dei numeri anche in questo 2026.
A certificarlo sono i dati dell’Ente bilaterale del turismo del Lazio: gli arrivi da gennaio a dicembre dello scorso anno sono stati 22,9 milioni, di cui 12 milioni dall’estero, con 52,92 milioni di presenze, che si calcolano moltiplicando il numero dei visitatori per le notti trascorse in media negli alberghi e nelle altre strutture ricettive cittadine. Si tratta di incrementi del 3,42 per cento (arrivi) e 2,87 per cento (presenze) sul precedente primato storico del 2024. «Siamo felici e orgogliosi di questo nuovo record – è il commento del sindaco Roberto Gualtieri – È stato un anno intenso, impegnativo ma molto positivo per la città sotto ogni punto di vista». L’inquilino del Campidoglio ringrazia l’assessore Alessandro Onorato «per il suo lavoro: il turismo è un’industria che genera indotto e posti di lavoro e che concorre a trainare il rilancio della Capitale, nel segno di una crescita intelligente, inclusiva e sostenibile».
A trascinare il successo di Roma c’è anche l’aumento delle notti trascorse dai visitatori che arrivano in città: la permanenza media del turista in Italia (dati Istat) è di 3,01 notti, mentre a Roma è salita al nuovo record di 4,1 notti, raddoppiando la media storica prepandemia (che era di 2,3 notti). Segno che la politica dei grandi eventi lanciata dall’amministrazione capitolina – dai concerti alle competizioni sportive, fino alla moda – sta rendendo la Capitale sempre più attrattiva.
«Non è casuale che ogni anno aggiorniamo il record di arrivi e presenze, ma è il frutto di una strategia – spiega Onorato – Sono scelte precise che abbiamo fatto, puntando sull’asset dei grandi eventi che offrono un motivo in più per tornare a Roma o per allungare la propria permanenza». Il turismo, nell’anno passato, «ha generato 13,3 miliardi di euro sul territorio e crea nuovi posti di lavoro, con l’occupazione che nell’ultimo triennio è cresciuta del 5,5 per cento all’anno – sottolinea l’assessore capitolino – Stiamo lavorando per continuare a sviluppare il turismo e renderlo sempre più compatibile con la città e i residenti: i visitatori devono lasciare a Roma più di quanto hanno trovato». Il dato sull’occupazione è trainato dal settore del lusso: negli hotel a 5 stelle il rapporto tra dipendenti e camere è di 1,28 a uno, mentre nelle strutture a una stella diventa un lavoratore ogni 4,6 stanze.
La Capitale è ormai stabilmente la città italiana che vende più biglietti nei concerti live con oltre due milioni di biglietti l’anno e un indotto, solo nell’estate 2025, calcolato in oltre 170 milioni di euro. Lo scorso anno, poi, sono stati segnati nuovi record per gli eventi sportivi, come le oltre 400 mila presenze per gli Internazionali di tennis e le oltre 50 mila per la Maratona di Roma. I tanti eventi, soprattutto sportivi, creano investimenti e interventi concreti sulle infrastrutture. Come gli attraversamenti pedonali e la riqualificazione delle strade dell’Eur per le gare di Formula E, o la nuova viabilità sulla Tiburtina e a Guidonia (attesa da anni dai residenti) realizzata in occasione della Ryder Cup di golf. Intanto l’aeroporto di Fiumicino continua a svilupparsi come hub internazionale, supportando il potenziale di crescita del turismo incoming.
Il lavoro degli ultimi anni, nella Città eterna, è rivolto anche all’obiettivo di attirare all’ombra del Colosseo sempre più turisti di “fascia alta”. Roma è diventata la seconda al mondo per il numero di aperture di hotel a 5 stelle, superata solo da Londra. Entro quest’anno è prevista l’inaugurazione di 14 nuovi alberghi, per un totale di 1.500 camere e un volume di investimenti di 421 milioni di euro in un anno. Le strutture ricettive extralberghiere e le locazioni turistiche in genere registrano oggi il numero record di 38 mila (la maggior parte delle quali concentrate nel centro storico), contro le sole 17 mila di tre anni fa. La Capitale si conferma poi nella top ten dei poli mondiali del settore congressuale, che garantisce introiti molto alti per ogni visitatore che arriva: Roma è attualmente settima al mondo, sesta in Europa e prima in Italia, trainando il nostro Paese al secondo posto mondiale.