Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2026  gennaio 20 Martedì calendario

Lo sfogo di Brooklyn Beckham contro David e Victoria: “Pensano solo all’immagine, non mi riconcilio”

David e Victoria Beckham sono una delle coppie più famose del mondo, tanto che la loro residenza di campagna in Inghilterra è soprannominata dai tabloid “Beckingham Palace”, come una versione glamour della Buckingham Palace di re e regine. E, come accaduto nella famiglia reale britannica, un figlio del più celebre ex-calciatore inglese e dell’ex-cantante delle Spice Girls, riciclata in stilista, si ribella pubblicamente contro i genitori. “Non voglio riconciliarmi con la mia famiglia”, ha postato Brooklyn Beckham sui social, parlando per la prima volta del dissidio e accusando il padre e la madre di avere “attaccato” lui e sua moglie Nicola Peltz sui giornali, nel tentativo di “rovinare” il loro matrimonio.
Il distacco fra il maggiore dei quattro figli dei Beckham e i genitori era noto da tempo, ma finora Brooklyn non aveva mai detto la sua. Ora lo ha fatto, con dettagli che hanno portato la vicenda in prima pagina su quasi tutti i quotidiani del regno. “Ho provato a risolvere la questione in privato ma non ho avuto altra scelta che prendere la parola in pubblico per ristabilire la verità”, scrive il 26enne Beckham. “Ho taciuto per anni, ma purtroppo i miei genitori e la loro squadra di portavoce hanno continuato a spargere voci su di me attraverso la stampa, spargendo falsità nei miei confronti. Ho visto con i miei occhi fino a che punto si sono spinti per fare circolare menzogne sui media, spesso a spese di persone innocenti, soltanto per mantenere la loro facciata. Ma alla fine la verità viene sempre fuori. Non c’è nessuno che mi manipola. Per la prima volta in vita mia mi sento me stesso. E non voglio riconciliarmi con la mia famiglia”.
Gran parte della polemica verte sulla sua relazione con Nicola Peltz, 31enne attrice americana, figlia del miliardario Nelson Peltz, “alla quale i miei familiari hanno continuamente mancato di rispetto, nonostante i nostri sforzi di rimanere uniti”. Brooklyn accusa in particolare la madre di avere rovinato il loro matrimonio, “cancellando all’ultimo momento la promessa di confezionare lei stessa un abito da sposa e obbligandomi a danzare con lei il primo ballo invece che con mia moglie”. Cose che succedono, commenta qualcuno, in molte famiglie e molti matrimoni. Tempeste in un bicchier d’acqua, rispetto ai problemi del mondo, o in una tazza di tè, come si dice in Inghilterra. In questa storia, a differenza che nella rottura all’interno della famiglia reale, non c’entrano accuse di razzismo, come quelle rivolte da Harry ai suoi familiari per presunte parole e discriminazioni verso Meghan in quanto afroamericana. Ma il rilievo mediatico del clan Beckham è tale da dare al dissidio una vasta eco.
Tutti i giornali inglesi e la Bbc riferiscono la sfuriata di Beckham junior con grande rilievo. E il giovane Brooklyn ha 16 milioni di follower sui social, il cui tam-tam sull’argomento è diventato subito virale.

Sir David e Victoria hanno altri tre figli: Romeo, 23 anni, Cruz, 20, e Harper, 14, che per adesso sembrano essersi schierati con il padre e la madre contro il primogenito. “La promozione e la pubblicità della propria immagine vengono prima di tutto per i miei genitori”, conclude Brooklyn. “Il Brand Beckham ha sempre la precedenza”. Oltre all’incidente del vestito di nozze, all’epoca descritto dalla stampa come il rifiuto di Nicola di indossare l’abito preparato da Victoria, Beckham junior racconta un altro episodio su cui si è sprecato il gossip: l’assenza sua e di Nicola dalla festa per i 50 anni del padre nel maggio scorso. Una fonte disse alla Bbc che Brooklyn aveva disertato l’evento perché il fratello minore Romeo ci era andato insieme a una sua vecchia fiamma, ma nelle dichiarazioni postate oggi la versione è diversa: “Eravamo venuti apposta a Londra, abbiamo aspettato in albergo una settimana per potere avere un incontro più intimo con mio padre invece che soltanto a una festa con centinaia di invitati, ma mi ha risposto che avrebbe accettato di vedermi solo se non ci fosse stata Nicola, l’equivalente di uno schiaffo a mia moglie”.