la Repubblica, 20 gennaio 2026
Ricatti sessuali al Gf, Medugno ai pm: “Ecco gli abusi di Signorini. È successo anche ad altri”
Ha ribadito i presunti abusi sessuali di cui si dice vittima, il ricatto «se non vieni con me non entri al Grande Fratello». E ha aggiunto di non essere l’unico: «So che è successo anche ad altre persone». In due ore e mezza di colloquio, davanti ai pm milanesi Alessandro Gobbis e l’aggiunto Letizia Mannella, il modello Antonio Medugno ha confermato ieri quanto già denunciato quasi un mese fa, noto a molti perché trasmesso da Fabrizio Corona nel suo format Falsissimo. E cioè il presunto sistema di favori sessuali orchestrato a proprio favore personale dal presentatore Mediaset e giornalista, Alfonso Signorini, per gestire gli ingressi nel programma da lui condotto. Un meccanismo sul quale ora la procura è pronta a valutare se sia capitato anche in altre trasmissioni dello stesso genere, sempre Mediaset.
Medugno si è presentato in procura a Milano ieri, presente l’avvocato Cristina Morrone – ma più per cortesia istituzionale, il 27enne napoletano non è indagato – che è dello stesso studio del collega Ivano Chiesa, storico difensore di Fabrizio Corona, non a caso ieri fuori da Palazzo di Giustizia ad attenderlo per una chiacchiera dopo l’audizione. Il 27enne avrebbe messo a verbale che Signorini, nella primavera 2021, gli avrebbe fatto intendere che «se mi fossi concesso, sarei entrato nella Casa», edizione 2021-2022. Lui, dopo una notte di avance respinte, si sarebbe rifiutato.
Fuori dal programma, sarebbe riuscito poi a entrare nel Gf Vip 6 solo «da ripescato», dopo l’incontro con un’amica di Signorini, Clarissa Selassie, anche lei ex Gf. L’ipotesi al vaglio è che il 27enne possa aver riferito dettagli su quanto accaduto, stando alla sua versione, col conduttore, che si è sempre dichiarato innocente.
La procura, guidata da Marcello Viola, sta raccogliendo le versioni in due fascicoli: da un lato quello su Fabrizio Corona, indagato per revenge porn per aver pubblicato contenuti sessualmente espliciti di Signorini senza il suo consenso, e dall’altro Medugno, come presunta parte offesa nella querela contro il volto tv per violenza sessuale ed estorsione.