La Stampa, 17 gennaio 2026
Trump grazia la figlia di un suo superfinanziatore
Donald Trump ha concesso silenziosamente un’altra serie di grazie controverse. Tra i destinatari, scrive il New York Times, un uomo la cui figlia aveva donato milioni a un super Pac pro Trump, una ex governatrice di Porto Rico, un ex agente dell’Fbi che si era dichiarato colpevole in un caso di corruzione politica, e una donna californiana alla quale il presidente aveva già concesso clemenza in passato. La donna, Adriana Camberos, era stata inizialmente condannata nel 2017 per il suo coinvolgimento in uno schema volto a vendere milioni di bottiglie contraffatte della bevanda energetica 5-Hour Energy. Dopo che la sua pena era stata commutata da Trump nel 2021, è stata nuovamente condannata nel 2024 per una frode non correlata.
Tre dei destinatari dovevano essere condannati questo mese in un caso di corruzione politica relativo ad accuse secondo cui Julio Herrera Velutini, banchiere venezuelano-italiano, avrebbe cercato di corrompere l’ex governatrice di Porto Rico Wanda Vázquez nel 2020. Alla fine del 2024, mentre Herrera affrontava accuse penali, sua figlia Isabela Herrera aveva donato 2,5 milioni di dollari a Maga Inc., un super Pac a favore del tycoon e gestito dai suoi alleati. A maggio, l’avvocato di suo padre, Christopher M. Kise, che aveva fatto parte del team legale di Trump, aveva negoziato un accordo insolito con il Dipartimento di Giustizia. Secondo l’accordo, autorizzato da un alto funzionario nominato da Trump, Herrera accettava di dichiararsi colpevole di un reato minore legato al finanziamento della campagna elettorale.