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 2026  gennaio 18 Domenica calendario

Massimo Boldi, addio fiaccola olimpica. E lui si scusa: non volevo offendere le donne, era solo una battuta

Un’intervista di Massimo Boldi al «Fatto Quotidiano», l’esclusione dalla lista dei tedofori per l’Olimpiade di Milano Cortina 2026, le scuse dell’attore. 
Dunque niente fiamma olimpica per Boldi. Il comico milanese, arzillo 80enne, il prossimo 26 gennaio avrebbe dovuto portare la fiaccola a
Cortina, ma è stato escluso dal Viaggio,  per le opinioni espresse in una
intervista ritenuta «incompatibile con i valori olimpici e con i principi che
guidano il lavoro del Comitato Organizzatore», che ha così deciso la
rimozione del famoso «Cipollino» dalla lista dei tedofori. 
Ecco la frase incriminata: «Non ho mai mosso un muscolo. Non sono uno sportivo, ma il Comitato Olimpico mi ha chiamato e io ho accettato. E non ho preso un euro. Ci sono in realtà alcune discipline in cui sono un campione: la f… e gli aperitivi». 
Poco dopo il comunicato ufficiale con le scuse: «Voleva essere una battuta leggera e ironica, ma si è rivelata inopportuna e offensiva nei confronti delle donne e non in linea con i principi di rispetto e inclusione che ispirano il movimento olimpico». Con le scuse scritte, l’attore ha auspicato di contribuire «a chiudere una vicenda che lo ha profondamente amareggiato» e ha confermato «il proprio impegno a promuovere messaggi di rispetto e sensibilità, riconoscendo l’importanza del ruolo pubblico e della responsabilità che ne deriva».
Fondazione Milano Cortina 2026, che lo aveva scelto, non tornerà però sui suoi passi perché, sottolinea, «portare la Fiamma Olimpica rappresenta un privilegio e una responsabilità, e richiede che le persone selezionate incarnino e promuovano i valori di rispetto, unità e inclusione».

Quella su Boldi è soltanto l’ultima polemica di questi giorni sulla selezione dei tedofori della fiamma, che da simbolo di pace e armonia si è trasformato in una continua polemica. «Avrei voluto che i valori fossero rappresentati più dagli sportivi che da altri», dicono non a caso Alice Bellandi e
Giovanni De Gennaro, ori olimpici a Parigi 2024 e tedofori a Brescia.
La Fondazione Milano Cortina 2026, dal canto suo, assicura l’intenzione di continuare «a organizzare una staffetta della torcia olimpica che celebri il potere unificante dello sport, nel pieno rispetto dello spirito olimpico». 
Forse c’è da chiedersi perchè il Movimento Olimpico abbia scelto un personaggio come Boldi per nulla legato allo sport. Forse per avere grande visibilità, grazie ai suoi numerosi film di successo, tra cui Vacanze di Natale 2000,  ambientato proprio a Cortina. E lì effettivamente gli sport di moda erano quelli di cui parla Boldi....