Corriere della Sera, 18 gennaio 2026
Minnesota, intervengono i giudici: restrizioni agli agenti dell’Ice
Nuovi scontri ieri a Minneapolis hanno spinto il governatore del Minnesota Tim Walz a mobilitare la Guardia Nazionale dopo che al sit in organizzato nei pressi Bishop Henry Whipple Federal Building dall’influencer di destra Jack Lang, graziato da Donald Trump per l’assalto al Congresso del 6 gennaio, c’erano stati scontri con i sostenitori della People’s Action Coalition Against Trump con lanci di uova, spray al peperoncino ma anche oggetti contundenti che avrebbero portato al ferimento dello stesso Lang. «Restate al sicuro e mantenete la calma», ha scritto Walz sui social, assicurando che le forze di sicurezza «dispongono di risorse, coordinamento e personale sul terreno per garantire l’ordine pubblico e intervenire se necessario».
Intanto prosegue lo scontro tra il North Star State e il governo americano. «Un promemoria per tutti coloro che vivono in Minnesota: nessuno è al di sopra della legge» ha scritto ieri su X Pam Bondi, la procuratrice generale degli Stati Uniti. Poche ore dopo, però, la giudice federale Katherine Menendez impone restrizioni all’uso della forza da parte degli agenti dell’Ice a Minneapolis che non potranno arrestare i cittadini che protestano pacificamente contro i federali a meno che non siano sospettati di attività criminali o di impedire la loro operatività. Inoltre viene vietato l’utilizzo di spray al peperoncino e altre armi irritanti contro i manifestanti pacifici, né potranno essere fermati o arrestati i conducenti delle auto che seguono i veicoli dell’agenzia per vigilare sulla correttezza della loro azione. In sintesi non si potrà ripetere un caso come quello di Renee Good, la donna uccisa a sangue freddo il 7 gennaio che tra l’altro, secondo informazioni raccolte dal New York Times, era ancora viva all’arrivo dei soccorsi. Cosa sarebbe successo se il medico presente sulla scena avesse potuto soccorrere Good?
In città la tensione è alle stelle. Davanti alla Green Central Elementary i genitori fanno la guardia pronti a dare l’allarme nel caso fosse avvistato il personale dell’Ice. «Non mi sono mai piaciuti i bulli, ed è questo che è diventato il governo federale», dice alla Reuters Peter Brown, 81 anni, baffi e barba grigi coperti di ghiaccio. Anche il governatore dello Stato Tim Walz, in un post su X, accusa il governo di «usare il sistema di giustizia come un’arma» dopo che il dipartimento di Giustizia lo ha indagato insieme con il sindaco di Minneapolis Jacob Frey con l’accusa di aver cercato di intralciare i federali. Ma il viceministro della Giustizia Todd Banche non ha dubbi: Walz e Frey «hanno incoraggiato la violenza contro gli agenti» e le loro azioni sono «terrorismo».