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 2026  gennaio 15 Giovedì calendario

Il gelato cresce spinto dal successo all’estero

Il mercato del gelato artigianale chiude il 2025 con una crescita complessiva delle vendite pari all’8,5% a livello mondiale raggiungendo i 16,5 miliardi di euro e confermandosi settore dinamico e in costante evoluzione.
A sostenere in modo determinante il risultato è soprattutto l’espansione dei mercati extra Ue, che registrano tassi di crescita del 10%. In Europa il trend resta positivo, con Regno Unito e Spagna tra i Paesi più dinamici, mentre l’Italia consolida la propria leadership, confermandosi primo mercato mondiale e modello di filiera di successo per il comparto del gelato artigianale. Nel complesso, la filiera italiana – che include ingredienti, macchinari, vetrine e attrezzature – raggiunge un valore stimato di 4,9 miliardi di euro e dà lavoro a oltre 120mila persone.
In Italia, il fatturato del settore gelato supera i 3,1 miliardi di euro, con un incremento del 3,5% rispetto al 2024, includendo i prodotti accessori. I volumi crescono nello stesso periodo dello 0,5%, mentre il prezzo medio aumenta del 3%. Le gelaterie a forte vocazione turistica beneficiano in modo significativo del flusso di visitatori stranieri, con particolare evidenza nel Centro e nel Sud Italia. Il consumo pro-capite rimane costante intorno ai 2 kg annui, con una spesa media di 48 euro per persona. Il numero complessivo di gelaterie, pasticcerie, bar e ristoranti che offrono gelato artigianale supera le 39mila unità, rimanendo sostanzialmente stabile rispetto agli ultimi anni.

Questi numeri saranno al centro di Sigep World 2026. Le tendenze chiave che vedremo in fiera includono l’integrazione strategica nelle catene di ristorazione, l’innovazione nelle materie prime e l’esplorazione di gusti audaci, oltre a un forte focus su tecnologia, sostenibilità e l’affermazione del gelato come leva di business globale. Su questo fronte, il gelato si integra infatti nei menù di hotel, caffetterie, bakery e ristoranti, con progetti come Gelato Meets Chains pensato per le grandi catene internazionali, e accompagnato dalla campagna “What is Gelato?” nata per raccontare l’identità del gelato Made in Italy a un pubblico di investitori e decision maker globali. Cresce anche il progresso tecnologico, con soluzioni dalla tecnologia per ingredienti liquidi a sistemi di congelamento efficienti. Per i gusti, le tendenze vanno verso abbinamenti complessi come latte di capra, liquirizia e zafferano, oppure agrumi, bergamotto, fico d’India, ma anche miele di sulla e panettone tutto l’anno. Forte l’attenzione a ingredienti sostenibili e locali (burro di malga, mosto cotto, frutta di stagione) e alternative vegetali (latte di mandorla, cocco), insieme a sapori salati e speziati come caramello salato e anice stellato.
La fiera ospiterà la Gelato World Cup, XI edizione, con 12 nazioni (Argentina, Belgio, Cina, Ecuador, Francia, Giappone, Indonesia, Italia, Messico, Polonia, Perù, Singapore) che si sfideranno in nove prove ad altissimo contenuto tecnico nella Gelato Arena, affiancate da Sigep Gelato d’Oro, Finale Italia di Gelato Festival World Masters e Concorso di Gelateria per gli Istituti Alberghieri.
Sigep World 2026 metterà in evidenza anche il comparto della pasticceria artigianale, con oltre 54mila imprese attive in Italia, di cui 38mila artigiane. All’interno della filiera dolciaria rientra anche il comparto del cioccolato, che in Italia sviluppa un mercato stimato tra 2,4 e 2,6 miliardi di euro. Nonostante il forte aumento dei prezzi internazionali del cacao, cresciuti di oltre +80% tra il 2023 e il 2024 fino a toccare nel 2025 il valore più alto degli ultimi quarant’anni, il segmento artigianale e premium mostra una crescita stabile (+5-6% nel 2024). L’Italia esporta circa 420 milioni di euro di prodotti a base cacao e cioccolato (+4% sul 2024), con Francia, Germania, Usa e Regno Unito come principali mercati di destinazione.