lastampa.it, 15 gennaio 2026
Wikipedia si prepara a incassare con l’IA, firmati accordi con Microsoft e Meta
Per anni è stata la spina dorsale silenziosa del web, alimentando gratuitamente motori di ricerca, assistenti digitali e ora anche l’intelligenza artificiale. Ora, mentre compie 25 anni, Wikipedia cambia passo: l’enciclopedia online apre ufficialmente alla monetizzazione dei propri contenuti, siglando accordi con i colossi della Big Tech e trasformando la sua centralità nell’ecosistema dell’AI in una leva economica per garantirsi la sostenibilità futura.
L’enciclopedia online ha annunciato partnership con diverse grandi aziende tecnologiche, tra cui Microsoft, Meta e Amazon, segnando un importante passo avanti nella capacità della no-profit di monetizzare la dipendenza delle aziende tecnologiche dai suoi contenuti.
La Wikimedia Foundation, l’organizzazione che gestisce l’enciclopedia online, ha dichiarato di aver firmato negli ultimi dodici mesi accordi anche con la startup AI Perplexity e con la francese Mistral AI, oltre ad altre aziende, dopo aver già arruolato Meta e Amazon come partner in precedenza. È già in vigore una collaborazione con Google, società di Alphabet, annunciata nel 2022.
I contenuti di Wikipedia sono fondamentali per l’addestramento dei modelli di intelligenza artificiale: i suoi 65 milioni di articoli in oltre 300 lingue rappresentano una componente chiave dei dati di addestramento per chatbot e assistenti generativi AI sviluppati dai principali attori tecnologici. Tuttavia, il fatto che le aziende raccolgano grandi quantità di conoscenze liberamente disponibili su Wikipedia per l’addestramento AI ha fatto aumentare la domanda sui server e, di conseguenza, i costi per la no-profit, la cui principale fonte di reddito sono le piccole donazioni del pubblico.
Wikimedia sta promuovendo una maggiore adozione del suo prodotto enterprise, che consente alle aziende tecnologiche di pagare per l’accesso ai contenuti a fini di addestramento, ricevendo i dati in modalità che si adattano alle loro esigenze su larga scala.
«Wikipedia è una componente fondamentale del lavoro di queste aziende tecnologiche, che devono capire come sostenerla finanziariamente», ha dichiarato Lane Becker, presidente di Wikimedia Enterprise, in un’intervista a Reuters. «Ci è voluto un po’ di tempo per comprendere quali fossero le giuste funzionalità e caratteristiche da offrire, se vogliamo far passare queste aziende dalla nostra piattaforma gratuita a una commerciale...ma tutti i nostri partner Big Tech riconoscono la necessità di impegnarsi per sostenere il lavoro di Wikipedia»:
I contenuti di Wikipedia sono creati e mantenuti da circa 250.000 editor volontari in tutto il mondo, che scrivono, modificano e verificano le informazioni. In questo passaggio cruciale, la sfida per Wikipedia sarà mantenere intatta la propria missione originaria: offrire conoscenza libera, affidabile e accessibile a tutti. La monetizzazione dei contenuti destinati alle Big Tech non segna una rinuncia a questi principi, ma piuttosto un tentativo di adattarli a un ecosistema digitale profondamente cambiato, in cui l’intelligenza artificiale consuma enormi quantità di informazione. A 25 anni dalla nascita, l’enciclopedia collaborativa si trova così a ridefinire il proprio ruolo: da infrastruttura invisibile del web a pilastro riconosciuto, e sostenuto, dell’economia dell’AI.