repubblica.it, 13 gennaio 2026
Julio Iglesias, il cantante accusato di aggressione sessuale da due dipendenti
Due donne hanno accusato il cantante Julio Iglesias di averle aggredite sessualmente mentre lavoravano per lui come dipendenti nelle sue ville ai Caraibi. L’accusa arriva da una lunga inchiesta pubblicata dal quotidiano spagnolo elDiario.es in collaborazione con Univision Noticias, basata sulle testimonianze di una collaboratrice domestica e di una fisioterapista. Secondo quanto riportato dai media, le due donne hanno raccontato di aver lavorato per l’artista spagnolo, oggi 82enne, nel 2021 in un “clima di controllo, molestie e terrore” nelle sue residenze nella Repubblica Dominicana e alle Bahamas.
Una collaboratrice domestica, identificata con il nome fittizio di Rebeca per proteggerne l’identità, sostiene di essere stata costretta ad avere incontri sessuali con Julio Iglesias e di aver subito anche vessazioni fisiche e verbali. All’epoca dei fatti, nel 2021, la ragazza aveva 22 anni. “Mi mandava a chiamare nella sua stanza molte volte alla fine della giornata lavorativa”, ha raccontato Rebeca nell’intervista a elDiario.es e Univision Noticias.
Mentre un’altra ex dipendente intervistata dalla testata spagnola, una fisioterapista identificata con il nome fittizio di Laura, ha raccontato di essere stata baciata dal cantante contro la sua volontà. L’inchiesta è il frutto di tre anni di lavoro di elDiario.es e Univision Noticias che hanno provato anche a contattare sia Julio Iglesias che il suo avvocato, senza tuttavia ottenere alcuna risposta alle loro domande.