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 2026  gennaio 13 Martedì calendario

Conor McGregor: «Ho spostato le mie nozze su richiesta del Vaticano. Ma c’era dietro un piano divino»

Nel suo matrimonio a Roma Conor McGregor, ex fighter Mma, ha dovuto rinunciare di sposarsi nella Cappella Sistina (e c’è da dire che la sua richiesta fu inaspettata e clamorosa) e ha anticipato la cerimonia su richiesta del Vaticano. Lo ha raccontato lo stesso irlandese, che il 12 dicembre ha detto «sì» a Dee Devlin, sua storica compagna. 
«Ho sposato l’amore della mia vita, Dee, il 12 del 12, esattamente alle 12:12. Ci siamo sposati nella Cappella di Santo Stefano degli Abissini, la chiesa più antica del Vaticano – ha detto l’ex campione del mondo di Mma sul suo profilo Instagram –. La data era esattamente 151 giorni dopo il mio compleanno. Nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo: il suo nome in gematria (antico sistema numerologico ebraico che assegna valori numerici alle lettere dell’alfabeto ebraico) fa 151. Come il mio. Gesù Cristo = 151. Conor McGregor = 151». Insomma, per McGregor tutti questi sono segnali divini: «Sì, sono segni inequivocabili di un’orchestrazione divina di cui non avevo idea. Le 12:12 precise non rientravano affatto nei miei piani. Una lettera dal Vaticano è arrivata solo una settimana prima, chiedendo di anticipare la cerimonia». Insomma, è accaduto tutto – secondo l’ex fighter irlandese – per volontà di Dio: «È chiaro che non si è trattato di una coincidenza. La mano di Dio ha guidato ogni dettaglio, confermando la Sua benedizione sulla nostra unione e la Sua presenza nella mia vita – ha concluso McGregor –. Servire Dio è la mia priorità numero uno. Poi mia moglie. Poi i miei figli. Poi i miei genitori. Ti amo, Dio».